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Howard County, l’uso dell’IA nei compiti degli studenti richiede l’autorizzazione dell’insegnante
Il consiglio scolastico di Howard County ha approvato una regolamentazione che vieta l’uso dell’IA nei compiti, a meno che l’insegnante non lo autorizzi. Le norme fissano anche limiti all’uso da parte del personale e prevedono una formazion

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Nove standard e una regola di base in classe
Nove standard regolano ora l’uso dell’intelligenza artificiale nel sistema scolastico di Howard County, che conta più di 50.000 studenti. Per i compiti degli studenti, la regola di base è semplice: niente IA, a meno che l’insegnante non la autorizzi. Il consiglio scolastico ha approvato la regolamentazione giovedì 29 ottobre ed è entrata in vigore immediatamente.
Quando gli insegnanti autorizzano l’IA, gli studenti devono rispettare le condizioni stabilite per il compito, dichiararne o citarne l’uso e mantenere l’integrità accademica. La regolamentazione disciplina gli usi consentiti e vietati, la privacy e la sicurezza, la supervisione umana, la trasparenza e la gestione dei fornitori. Questo approccio lascia all’insegnante la decisione sulle regole per ciascun compito, anziché considerare l’accesso all’IA come un’autorizzazione automatica a usarla.
L’accesso all’IA non significa autorizzazione per ogni compito
La regola formalizza una distinzione già presente nell’approccio del distretto alla tecnologia in classe. A gennaio Howard County ha dato agli studenti delle scuole superiori accesso a Google Gemini, ma la nuova regolamentazione non rende lo strumento un’opzione utilizzabile senza restrizioni per i compiti scolastici. Gli insegnanti possono autorizzare l’uso di strumenti di IA approvati per compiti specifici e definire come gli studenti possono usarli.
L’Artificial Intelligence Ready Schools Act dello Stato imponeva ai sistemi scolastici locali di adottare regolamenti in linea con le indicazioni del Maryland State Department of Education. Secondo quanto riportato, Howard County ha approvato la propria regolamentazione una settimana dopo la scadenza del 22 ottobre. Era uno dei quattro sistemi scolastici del Maryland indicati come inadempienti rispetto a quella scadenza, insieme ad Anne Arundel County, Baltimore County e Baltimore City.
Limiti anche per l’uso da parte del personale
La regolamentazione pone anche dei limiti all’uso dell’IA da parte dei dipendenti. Il personale può utilizzarla per attività come la pianificazione delle lezioni, la stesura di comunicazioni e la traduzione, ma non per la valutazione degli studenti, la consulenza o l’inserimento di informazioni che consentano l’identificazione personale, oltre ad altre restrizioni. Il distretto prevede una formazione sull’IA per gli studenti e un aggiornamento professionale per gli insegnanti e il personale.
«Riconosciamo che la tecnologia può supportare la pianificazione didattica, fornire risorse aggiuntive e migliorare l’efficienza operativa, ma le decisioni che riguardano gli studenti devono continuare a basarsi sulla competenza professionale, su relazioni significative e sulla comprensione delle esigenze di ogni singolo studente», ha dichiarato alla riunione del consiglio Kisha Logan, direttrice esecutiva del sistema scolastico per i programmi, la didattica e la valutazione.
Gli studenti chiedono regole più chiare e formazione
I membri del consiglio hanno sollevato interrogativi su come la regolamentazione funzionerà nella pratica. Antonia Watts ha chiesto se le famiglie potranno escludere i propri figli dall’uso dell’IA, citando le osservazioni ricevute dai genitori. Altri membri hanno chiesto una formazione per gli insegnanti, comprese indicazioni per ridurre il rischio di accusare ingiustamente uno studente di aver usato l’IA per un compito.
Mark Li, rappresentante degli studenti nel consiglio, ha riferito che gli studenti gli hanno detto che le regole sono difficili da trovare o poco chiare. Ha sostenuto che la formazione sull’IA dovrebbe andare oltre il semplice invito agli studenti a non usare gli strumenti, soprattutto quando vedono gli insegnanti usare l’IA per preparare i compiti. «Gli insegnanti hanno usato l’IA, quindi non c’è niente di male se lo faccio anch’io», ha detto Li, descrivendo la conclusione a cui alcuni studenti potrebbero arrivare.
Questa tensione si inserisce ora nel modello della regolamentazione, applicato classe per classe: gli insegnanti stabiliscono le condizioni, gli studenti sono tenuti a rispettarle e a documentarle e il distretto deve formare entrambi i gruppi. L’ordine del giorno della riunione del consiglio indica il voto come seconda lettura e deliberazione sulla Policy 3070, Responsible Use of AI in Teaching, Learning and School Operations.