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Helsing presenta Contra e due nuovi intercettori per la difesa aerea

Helsing ha presentato Contra, un sistema di difesa aerea basato sull’IA, insieme agli intercettori AD-1 Inferno e AD-2 Ambush. Le armi sono ancora in fase di sviluppo e non saranno disponibili prima della seconda metà del 2027.

Helsing presenta Contra e due nuovi intercettori per la difesa aerea

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

Helsing mette gli attacchi di massa al centro

Secondo Helsing, rapporti di intelligence indicano che la Russia produce 4.000 droni a propulsione a getto Geran-4 e Geran-5 al mese. L’azienda tedesca della difesa ha citato questa stima presentando Contra il 26 ottobre a Berlino e ha descritto il sistema come una risposta agli attacchi su larga scala con droni e missili. La cifra sulla produzione è il resoconto di Helsing di quanto riportato dall’intelligence, non un conteggio verificato in modo indipendente.

Contra è progettato per riunire le informazioni provenienti da sensori e armi in un unico quadro della situazione aerea e coordinare poi le risposte a più minacce. Secondo Helsing, il sistema può rilevare e ingaggiare centinaia o migliaia di bersagli contemporaneamente. La sua piattaforma di comando e controllo Altra è pensata per lasciare agli utenti il controllo delle decisioni e delle priorità dei bersagli, nonostante l’azienda descriva Contra come autonomo.

AD-1 e AD-2 seguono strade diverse

Helsing ha affiancato all’annuncio del sistema due intercettori lanciati da container. L’AD-1 Inferno, a propulsione a getto, è progettato per restare in volo in attesa, operare in sciami e compiere ripetuti tentativi di ingaggio. L’AD-2 Ambush, a razzo a propellente solido, è costruito per intercettazioni rapide: l’azienda ne indica la velocità in Mach 2,5 e la gittata in oltre 20 chilometri.

Secondo Helsing, entrambi gli intercettori riceveranno indicazioni durante la fase intermedia del volo dalle stazioni radar di Contra e useranno sensori radar di ricerca di bordo per la guida nella fase terminale, con qualsiasi condizione meteorologica. Il sistema è inoltre progettato per funzionare con apparecchiature di terzi, tra cui altri intercettori, laser e cannoni antidrone e sistemi basati su reti. Helsing afferma di aver mostrato ai clienti militari il funzionamento delle integrazioni.

La promessa sui costi non è accompagnata da un listino

Helsing afferma che gli intercettori costeranno molto meno degli intercettori missilistici esistenti, ma non ha pubblicato i prezzi unitari. All’evento di Berlino, il cofondatore e co-CEO Gundbert Scherf ha detto a Resilience Media che AD-1 e AD-2 costerebbero ciascuno «decine di migliaia di euro». Si tratta di una stima riportata dall’evento, non di un impegno sul prezzo pubblicato dall’azienda.

«La nostra IA collega in tempo reale sensori ed effettori esistenti e aggiunge i nostri intercettori, AD-1 e AD-2», ha dichiarato Niklas Köhler, cofondatore e presidente di Helsing, nell’annuncio dell’azienda. Helsing afferma che entrambe le armi saranno prodotte nelle sue Resilience Factories e cita due filiere europee indipendenti per i componenti della propulsione e dei sensori di ricerca. Resilience Media ha riferito che all’evento l’azienda ha mostrato modelli, non prototipi funzionanti, e che gli intercettori e il sistema sono ancora in fase di sviluppo.

La disponibilità è ancora lontana anni

L’annuncio di Helsing non indica il nome di alcun cliente né una data di consegna precisa. Resilience Media ha riferito che l’azienda prevede di rendere il sistema e gli intercettori disponibili per gli ordini e le spedizioni non prima della seconda metà del 2027. La distanza tra le dichiarazioni dell’azienda sulla scala operativa e lo stato di sviluppo dei dispositivi lascia senza risposta alcune domande fondamentali: come si comporta il sistema nei test, come gli operatori approvano gli ingaggi e se la produzione potrà rispettare i costi e i volumi promessi.

Per ora, la capacità operativa attribuita a Contra nella presentazione resta una dichiarazione dell’azienda, che non ha pubblicato risultati di test in grado di dimostrare ingaggi simultanei sulla scala indicata.

L’annuncio di Helsing del 26 ottobre e il resoconto dell’evento di Resilience Media.

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