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Harmonic estende la verifica formale di Aristotle a C e Verilog

Harmonic ha esteso il suo sistema di IA Aristotle alla verifica del software in C e dei progetti hardware in Verilog. L’azienda afferma che il servizio è disponibile con prezzi basati sul consumo, mentre i suoi termini limitano la portata d

Harmonic estende la verifica formale di Aristotle a C e Verilog

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

Harmonic afferma che il suo sistema Aristotle può dimostrare proprietà del software e dell’hardware per tutti gli input consentiti; secondo i suoi termini, un risultato «verificato» vale solo per la specifica, il modello e le ipotesi utilizzati e richiede comunque una revisione indipendente. L’azienda ha annunciato l’estensione il 27 ottobre, aggiungendo il supporto per C e Verilog dopo aver sviluppato Aristotle per il ragionamento matematico.

La distinzione conta per un prodotto destinato a controllare codice e progetti di chip: una dimostrazione può stabilire che una proprietà vale all’interno di un sistema definito, ma non certifica che la specifica comprenda ogni requisito del mondo reale. Harmonic presenta Aristotle come un modo per rendere più accessibili i metodi formali, mentre i suoi stessi termini attribuiscono ai clienti la responsabilità di convalidare i risultati.

Aristotle propone proprietà, poi indica quali può dimostrare

Harmonic afferma che Aristotle propone proprietà a partire dal codice inviato e indica quali riesce a dimostrare, quali confuta e da quali ipotesi dipende ciascun risultato. Gli ingegneri esaminano queste proprietà, le registrano in un repository e possono eseguire il sistema nell’ambito dell’integrazione continua a ogni commit.

Per C, l’azienda descrive controlli rispetto ai requisiti specificati, tra cui la correttezza funzionale e l’assenza di alcune categorie di comportamento indefinito. Per Verilog, afferma che Aristotle gestisce proprietà dei percorsi di controllo, come liveness e safety, insieme a proprietà matematiche dei percorsi dati. L’annuncio non pubblica punteggi generali su benchmark né un confronto con strumenti consolidati di verifica formale.

Il test di Tensordyne arriva a 110.000 cicli

Il caso di studio di Harmonic su Verilog riguarda un blocco di progetto di Tensordyne che l’azienda descrive come particolarmente difficile da verificare. Harmonic afferma che il modello conteneva 12,2 milioni di equivalenti di porte logiche e che Aristotle ha valutato 241 proprietà dell’intero blocco: ne ha dimostrate 185 e confutate 56, ciascuna con un controesempio.

I bug segnalati si sono manifestati tra 25.000 e 110.000 cicli dopo il reset, oltre un periodo di inizializzazione della memoria di circa 24.600 cicli. Harmonic afferma che il lavoro ha aiutato Tensordyne a trovare otto bug nelle prime fasi del ciclo di progettazione. Queste cifre provengono dal resoconto del progetto fornito da Harmonic; la pagina dell’azienda precisa inoltre che le dimostrazioni riguardano la partizione modellata e le sequenze di input consentite dall’ambiente.

L’aumento di velocità di LibTomMath ha limiti di dimostrazione definiti

Per C, Harmonic afferma che Aristotle ha corretto tre bug in LibTomMath versione 1.2.0 e ottimizzato due routine aritmetiche. L’azienda riferisce che, nei suoi benchmark, l’esponenziazione modulare è risultata più veloce dal 31% al 38%, e che le routine ottimizzate sono state verificate rispetto alle stesse specifiche del codice corretto.

Il caso di studio precisa la portata del risultato: alcune routine e funzioni ausiliarie selezionate sono state verificate per i comportamenti e le ipotesi dichiarati, mentre l’esponenziazione modulare completa è stata sottoposta a benchmark, non verificata formalmente. Harmonic afferma che i test hanno utilizzato un Intel Xeon Platinum 8375C con GCC 14.2 e che le dichiarazioni sulle prestazioni valgono per i carichi di lavoro e la configurazione misurati.

I termini mantengono la revisione umana nel processo

Il CEO di Harmonic, Tudor Achim, ha presentato il prodotto come un modo per individuare i difetti prima che diventino costosi.

«Per le aziende che dipendono da software e hardware, verificare matematicamente i sistemi critici offre un nuovo modo per individuare difetti e vulnerabilità prima che diventino problemi costosi o catastrofici».

Tudor Achim, cofondatore e CEO di Harmonic

I termini dell’azienda aggiungono una precisazione netta: Harmonic non garantisce la validità né l’accuratezza dei risultati prodotti e i clienti devono esaminarli, testarli e convalidarli in modo indipendente. Per le applicazioni ad alto rischio, i termini richiedono la revisione da parte di personale qualificato e stabiliscono che i risultati di Aristotle non possono costituire l’unica base per decisioni relative alla progettazione, alla sicurezza, alla certificazione o alla distribuzione.

Aristotle è disponibile in modalità self-service, con prezzi basati sul consumo, afferma Harmonic. I piani per le imprese comprendono prezzi basati sui volumi, supporto dedicato e installazione on-premises o su cloud privato; l’annuncio non indica una tariffa per unità.

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