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Google presenta in anteprima gli strumenti Gemini per la pubblica amministrazione ad alcune agenzie

Google ha lanciato in anteprima Gemini for government services, già utilizzato da alcune agenzie federali e statali, tra cui quelle del Missouri e l’HHS. La piattaforma è progettata per assisterle in attività come la gestione delle richiest

Google presenta in anteprima gli strumenti Gemini per la pubblica amministrazione ad alcune agenzie

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

Google afferma che alcune amministrazioni pubbliche, tra cui lo Stato del Missouri e il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, stanno già utilizzando il suo nuovo servizio Gemini for government services. Google ha lanciato il prodotto in anteprima il 20 ottobre per le agenzie federali, statali e locali, presentandolo come uno strumento per automatizzare il lavoro amministrativo mantenendo i documenti delle agenzie all’interno dei rispettivi sistemi di controllo della sicurezza.

Le quattro componenti dell’offerta di Google per la pubblica amministrazione

Google descrive il servizio come una combinazione di funzioni specializzate per i processi di lavoro della pubblica amministrazione, connettori per i software usati negli uffici e nelle agenzie, agenti di terze parti sviluppati dai partner e una piattaforma Gemini soggetta a controlli di governance per i team informatici e di gestione del rischio. I connettori coprono strumenti tra cui Google Workspace, Microsoft SharePoint, Outlook 365, Salesforce e ServiceNow, oltre a fornire accesso a fonti normative federali e alle applicazioni aziendali di Oracle.

Le funzioni sono pensate per guidare gli agenti in attività come interpretare le norme federali e statali, esaminare i documenti relativi agli acquisti e valutare le qualifiche dei fornitori. Google cita inoltre Accenture Federal Services, Deloitte, SAIC, Slalom e altre società tra i partner che sviluppano agenti o servizi per la piattaforma.

Secondo Google, le integrazioni possono utilizzare i sistemi di gestione delle identità e degli accessi già in uso presso un’agenzia. L’azienda afferma che le risposte possono rimandare a norme o documenti specifici dell’agenzia, così che il personale possa verificare le fonti su cui si basano, mentre i dati dell’agenzia e dei cittadini restano all’interno del perimetro cloud dell’organizzazione. Google afferma inoltre che i modelli di base non saranno addestrati sui dati dei clienti senza il loro consenso.

Dall’oscuramento dei documenti FOIA alle pratiche per i sussidi

I casi d’uso annunciati vanno oltre le risposte alle domande in chat. Google afferma che il sistema può aiutare il personale a cercare nelle leggi e nelle politiche interne, confrontare le offerte dei fornitori con i requisiti degli appalti, oscurare parti dei documenti richiesti ai sensi del Freedom of Information Act e classificare i documenti presentati insieme alle domande rivolte alla pubblica amministrazione.

Per i servizi ai cittadini, l’azienda descrive un processo che potrebbe verificare documenti giustificativi come buste paga, moduli fiscali e contratti di locazione, per poi trasformare il linguaggio normativo in comunicazioni più chiare. Secondo Google, questi strumenti sono pensati per ridurre l’arretrato di documenti; l’annuncio non fornisce risultati misurati presso le agenzie che utilizzano l’anteprima.

«L’impiego di funzionalità basate su agenti nel settore pubblico richiede standard irrinunciabili in materia di sicurezza, riservatezza e sovranità dei dati», ha dichiarato Thomas Kurian, amministratore delegato di Google Cloud. «Gemini for government services offre alle agenzie un ambiente sicuro in cui automatizzare i processi di lavoro, consentendo ai dipendenti pubblici di concentrarsi sull’erogazione dei servizi tempestivi e di alta qualità che i cittadini si aspettano».

Il Missouri è tra i primi a mettere alla prova le promesse sul servizio

Tim Marczewski, direttore per l’IA e l’innovazione dell’Ufficio dell’amministrazione dello Stato del Missouri, ha dichiarato che lo Stato sta utilizzando il servizio per automatizzare le attività ordinarie:

«I nostri cittadini si aspettano che la pubblica amministrazione si muova al ritmo della vita moderna, non a quello delle pratiche burocratiche», ha dichiarato Tim Marczewski, direttore per l’IA e l’innovazione dell’Ufficio dell’amministrazione dello Stato del Missouri. «Automatizzando le attività ordinarie nei nostri processi di lavoro, offriamo ai cittadini del Missouri servizi più rapidi e migliori».

Nel blog del summit di Google, il rilascio è definito un’anteprima privata. L’azienda sta accettando altri partecipanti alla fase iniziale perché forniscano riscontri prima della disponibilità generale, secondo quanto dichiarato da Chris Hein, field CTO di Google Public Sector, in un’intervista a Nextgov/FCW. La testata ha riferito che la disponibilità generale è prevista più avanti nel 2026 e che l’azienda non ha fissato una data.

Le promesse sulla sicurezza alla prova dei controlli delle agenzie

Il lancio affianca le dichiarazioni di Google sulla gestione dei dati a un’ampia gamma di attività proposte, dalla ricezione dei documenti alle decisioni sugli acquisti. Questi processi possono incidere sull’accesso ai servizi pubblici e sugli acquisti della pubblica amministrazione: è quindi importante che le agenzie verifichino come gli agenti gestiscono gli errori, conservano la documentazione delle verifiche e rispettano le autorizzazioni nei sistemi connessi.

Per ora il prodotto resta in anteprima e Google non ha annunciato una data per la disponibilità generale.

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