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Google offre accesso all’IA a un massimo di 200 ricercatori europei
Google DeepMind e Google Cloud offriranno a un massimo di 200 ricercatori scientifici europei l’accesso a modelli all’avanguardia e 3 milioni di dollari in crediti di calcolo. L’impegno riguarda cinque strumenti scientifici, mentre la Commi

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Fino a 200 ricercatori e 3 milioni di dollari a sostegno della ricerca
Google DeepMind e Google Cloud offriranno a un massimo di 200 ricercatori scientifici europei l’accesso a strumenti di IA e 3 milioni di dollari in crediti di calcolo, hanno annunciato le aziende il 14 ottobre. L’impegno è rivolto ai ricercatori che lavorano su problemi scientifici, non prevede un accesso generalizzato per gli utenti europei dei servizi di IA di Google destinati ai consumatori. Secondo Google, l’iniziativa sosterrà attività che vanno dalla previsione degli eventi meteorologici estremi alla mappatura delle strutture molecolari.
Maureen Costello, vicepresidente di Google Cloud per il Regno Unito, l’Irlanda e l’Africa subsahariana, ha descritto l’offerta come una via diretta per accedere sia ai modelli sia alla capacità di calcolo.
«Google DeepMind e Google Cloud offrono a un massimo di 200 tra i migliori ricercatori scientifici europei accesso diretto ai nostri modelli all’avanguardia, insieme a 3 milioni di dollari in crediti di calcolo.»
Maureen Costello, vicepresidente per il Regno Unito, l’Irlanda e l’Africa subsahariana, Google Cloud
Cinque strumenti per diversi ambiti scientifici
L’annuncio indica AlphaFold 3, WeatherNext, AlphaGenome, AlphaEvolve e AlphaEarth Foundations come strumenti scientifici a cui i ricercatori potranno accedere. Google presenta l’offerta come un sostegno a gruppi di ricerca impegnati su problemi di diversa natura, non come un unico modello costruito per una sola disciplina. Gli esempi citati dall’azienda — la previsione degli eventi meteorologici estremi e la mappatura delle strutture molecolari — rimandano ad applicazioni sia nelle scienze della Terra sia nella biologia.
L’annuncio non precisa se ogni ricercatore selezionato avrà accesso a tutti e cinque gli strumenti, né come saranno ripartiti i crediti di calcolo. Non descrive nemmeno le modalità tecniche di accesso, eventuali limiti d’uso o se i crediti potranno essere utilizzati soltanto con Google Cloud. Da questi dettagli dipenderà quanta parte delle risorse promesse sarà effettivamente utilizzabile dai singoli gruppi di ricerca.
Google collega l’impegno all’iniziativa RAISE dell’UE
Google afferma che il suo impegno sostiene le attività dell’Unione europea nell’ambito di AI for Science rendendo disponibili alcuni dei suoi modelli all’avanguardia attraverso RAISE, Resource for AI Science in Europe. La Commissione europea descrive RAISE come un istituto di ricerca virtuale concepito per mettere in comune capacità di calcolo, dati, talenti e finanziamenti alla ricerca a beneficio dei ricercatori europei. Il suo mandato comprende sia la ricerca che utilizza l’IA sia quella che sviluppa l’IA.
Secondo la Commissione, la SCIANCE Coordination and Support Action sosterrà lo sviluppo di RAISE e coordinerà la ricerca scientifica basata sull’IA in tutta Europa. Le attività di SCIANCE coprono cinque ambiti pilota scientifici: fisica fondamentale e astronomia, scienza dei materiali, scienze della vita, scienze della Terra e scienze sociali e umane. La Commissione descrive RAISE come un’iniziativa più ampia per collegare le risorse della ricerca e sostenere il lavoro tra discipline, mentre l’annuncio di Google specifica il contributo dell’azienda: accesso ai modelli e crediti di calcolo.
Le condizioni di accesso restano da definire
Google non ha indicato i ricercatori o le istituzioni che potranno beneficiare dell’offerta, né ha descritto una procedura di candidatura o comunicato una data di inizio o la durata dell’accesso. L’annuncio non chiarisce neppure come saranno assegnati i 3 milioni di dollari in crediti e se i ricercatori riceveranno assistenza per integrare gli strumenti nei propri flussi di lavoro.
Per ora, l’offerta concreta consiste nell’accesso per un massimo di 200 ricercatori, 3 milioni di dollari in crediti di calcolo e la possibilità di utilizzare cinque strumenti scientifici indicati per nome. Google afferma che alcuni dei suoi modelli all’avanguardia saranno disponibili attraverso RAISE, ma non specifica quali. Restano da definire i criteri di selezione, la ripartizione dei crediti e il calendario per l’accesso.