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GM porta l’assistente IA OnStar sulla Cadillac Lyriq del 2027
General Motors prevede di introdurre il suo assistente IA OnStar sulla Cadillac Lyriq del 2027 con un aggiornamento da remoto nei prossimi mesi. L’assistente vocale può rispondere a domande specifiche sul veicolo, verificare l’autonomia del

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
GM parte da una sola Cadillac, non dall’intera gamma
General Motors ha annunciato il 21 ottobre che il suo assistente IA OnStar arriverà sulla Cadillac LYRIQ del 2027 con un aggiornamento da remoto nei prossimi mesi. La società afferma che seguiranno altri veicoli GM, ma non ha indicato ulteriori modelli né date per la distribuzione. Il lancio mette in luce un contrasto: GM propone un assistente specifico per il veicolo nell’ambito dei suoi servizi connessi, mentre la prima versione a bordo sarà limitata a un solo modello.
L’assistente di GM è progettato per attingere alle informazioni sul veicolo e ai servizi connessi, anziché limitarsi a rispondere a domande generiche. Chi guida può chiedere informazioni sull’autonomia e sulla ricarica, domandare il significato di un avviso o usare comandi vocali in linguaggio naturale per modificare le impostazioni. Tra gli esempi forniti da GM ci sono la regolazione della temperatura dell’abitacolo, l’accensione delle luci interne e l’apertura del vano portaoggetti o dello sportello della presa di ricarica.
Le domande sul veicolo sono ciò che distingue il prodotto
La differenza su cui GM pone l’accento è l’accesso alle informazioni contestuali sul veicolo. Chi chiede se l’auto abbia carica sufficiente per raggiungere una destinazione potrebbe ottenere una verifica dell’autonomia e l’indicazione delle soste per la ricarica sulla mappa; a una domanda sulla guida con un solo pedale o sull’assistenza al mantenimento della corsia, l’assistente dovrebbe rispondere in modo specifico per il veicolo. La società afferma che l’assistente può anche mettere in contatto chi guida con un consulente OnStar quando una domanda richiede l’aiuto di una persona.
Questa combinazione di controllo vocale e indicazioni specifiche per il veicolo è il fulcro della proposta, ma nell’annuncio GM non ha fornito dettagli sul modello alla base dell’assistente, sul prezzo o su eventuali requisiti di abbonamento. La società non ha neppure pubblicato misure delle prestazioni relative alle risposte o al completamento delle attività. L’annuncio descrive le funzioni previste, non fornisce prove indipendenti della loro affidabilità nelle condizioni di guida reali.
Per il 2027 è prevista un’app OnStar più ampia
GM prevede di estendere l’assistente oltre il veicolo attraverso una nuova app mobile OnStar a partire dal 2027. L’app è destinata a sostituire OnStar Guardian e le app separate di Buick, Cadillac, Chevrolet e GMC. Secondo GM, l’app unificata riunirà la gestione del veicolo e l’assistenza tramite IA, con funzioni che includono telecamere connesse, coordinamento familiare e avvisi di sicurezza basati sulle informazioni relative al veicolo, al meteo e al percorso.
L’assistente a bordo e l’app fanno parte del piano di GM per rendere OnStar un servizio connesso disponibile su auto, telefoni e flotte. La società, però, non ha detto quando sarà lanciata l’app né quali funzionalità saranno disponibili al lancio. Il piano più ampio resta quindi meno definito del primo passo a bordo: un aggiornamento da remoto per la LYRIQ.
GM affianca i controlli sulla privacy alla proposta dell’IA
GM afferma che i clienti devono scegliere di attivare le funzionalità e possono disattivarle. Secondo la società, le impostazioni consentiranno agli utenti di gestire le autorizzazioni per telecamera, microfono, posizione e IA, e mostreranno quali informazioni usa una funzionalità e quando è attiva. Questi controlli sono importanti perché la proposta dell’assistente si basa sulla combinazione delle richieste di chi guida con i dati del veicolo e i servizi connessi.
Nell’annuncio GM fa anche un’affermazione distinta sulla funzione Connected Camera: le registrazioni saranno crittografate e conservate per un periodo limitato, e GM afferma di non potervi accedere. Questa garanzia riguarda le registrazioni delle telecamere, non necessariamente ogni tipo di informazione usata dall’assistente IA. Per ora, la prova più chiara dell’IA a bordo di GM sarà la sua prima introduzione prevista: l’aggiornamento della Cadillac LYRIQ del 2027.