Vai al contenuto
AI.info

The Pulse

General Dynamics collabora con Primordial Labs per il controllo vocale dei veicoli

General Dynamics Land Systems e Primordial Labs hanno annunciato un accordo per portare i controlli in linguaggio naturale di Anura sui veicoli da combattimento terrestri. Il software è pensato per consentire agli equipaggi di gestire i sis

General Dynamics collabora con Primordial Labs per il controllo vocale dei veicoli

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Anura non azionerà le armi di un veicolo da combattimento. General Dynamics Land Systems e Primordial Labs hanno annunciato il 7 ottobre 2026 che lavoreranno per portare i controlli in linguaggio naturale del software sui veicoli da combattimento terrestri, dove gli equipaggi potrebbero usare istruzioni vocali per gestire sistemi come sensori, radio e veicoli senza equipaggio.

L’accordo riguarda un’integrazione più ampia di Anura nei veicoli GDLS, compresi gli Abrams e i veicoli da combattimento di prossima generazione. Le aziende affermano che il software può funzionare a bordo senza connessione al cloud, una scelta progettuale pensata per mantenerlo disponibile quando le comunicazioni vengono interrotte. L’annuncio non indica un calendario di consegna, il valore del contratto né un elenco degli aggiornamenti specifici dei veicoli.

Anura traduce le intenzioni espresse a voce in comandi per i sistemi del veicolo

Invece di usare menu e comandi separati, un membro dell’equipaggio indicherebbe un obiettivo o un vincolo e Anura trasmetterebbe quell’intenzione ai sistemi di bordo pertinenti. GDLS e Primordial descrivono possibili impieghi con sensori, schermi, comunicazioni e sistemi senza equipaggio, funzioni che altrimenti possono richiedere postazioni dedicate agli operatori.

L’amministratore delegato di Primordial Labs, Lee Ritholtz, ha dichiarato: «L’Esercito ha bisogno che qualsiasi soldato, in qualsiasi formazione, possa controllare intuitivamente qualsiasi sistema». L’azienda afferma che Anura è pensato per alleggerire le richieste fisiche e le esigenze di addestramento degli equipaggi, mentre i veicoli incorporano più software e apparecchiature connesse.

Il funzionamento offline del software è una caratteristica pratica per i veicoli da combattimento, per i quali non si può dare per scontata una connessione di rete a un servizio cloud remoto. L’annuncio descrive Anura come un software che funziona all’edge, senza richiedere una connessione al cloud; non specifica l’hardware di calcolo né come il sistema gestisca istruzioni contrastanti o poco chiare.

Il controllo delle armi resta escluso dall’accordo

GDLS e Primordial hanno fissato un limite all’ambito d’azione del sistema: Anura non sarà collegato al sistema di controllo del tiro di un veicolo né eseguirà operazioni di sparo. Geoff Norman, direttore della strategia di GDLS, ha detto a Breaking Defense che tra gli esempi allo studio ci sono il cambio delle reti radio, l’invio di rapporti e la regolazione delle inquadrature delle telecamere: operazioni che le aziende ritengono più facili da verificare e convalidare sotto il profilo della sicurezza.

Primordial ha inoltre detto alla testata che Anura non usa l’IA generativa. Ritholtz ha dichiarato: «Non possiamo avere allucinazioni perché non generiamo nulla. Non usiamo l’IA generativa». L’azienda descrive il proprio approccio come basato su metodi di apprendimento automatico più mirati, che traducono i comandi vocali in azioni attraverso le interfacce dei sistemi militari esistenti.

I prototipi XM30 non hanno ancora il software a bordo

Qui conta la distinzione tra un accordo e una capacità già operativa. Norman ha detto a Breaking Defense che Anura non è installato sui prototipi XM30 attualmente in fase di collaudo da parte dell’Esercito; GDLS punta a proporlo nei futuri aggiornamenti dell’XM30 e dei veicoli esistenti, compresi Abrams e Stryker. Axios ha riferito che le aziende prevedono di usare le sperimentazioni con i soldati e le loro osservazioni per orientare gli aggiornamenti dei futuri anni di modello.

L’interfaccia proposta affronta un problema specifico per gli equipaggi: ogni nuovo sottosistema del veicolo può comportare comandi, procedure e requisiti di addestramento propri. Secondo Breaking Defense, la questione è particolarmente rilevante per l’XM30, per il quale è previsto un equipaggio di due persone, rispetto alle tre del Bradley. La possibilità che un’unica interfaccia vocale riduca questo carico di lavoro su veicoli e sistemi diversi dipenderà dall’integrazione e dai collaudi, sui quali l’accordo non fornisce ancora dettagli.

Fonti

Esplora

Altri articoli