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La Finlandia apre un’indagine penale sui lavori per il data center di Google a Muhos

La polizia finlandese ha aperto un’indagine penale sui lavori preparatori per il data center progettato a Muhos da Tuike Finland, controllata di Google. Gli investigatori segnalano dubbi preliminari sul drenaggio e sulla gestione delle acqu

La Finlandia apre un’indagine penale sui lavori per il data center di Google a Muhos

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

«Stiamo indagando per accertare se le attività della società abbiano violato la legge sulle acque e causato danni ambientali.»

Il sovrintendente investigativo Kari Pakanen, citato da ABC News per dichiarazioni rilasciate a Reuters

Giovedì 29 ottobre la polizia finlandese ha aperto un’indagine penale sui lavori preparatori nel sito di Muhos, dove Google progetta di realizzare un data center. L’inchiesta riguarda Tuike Finland, la controllata finlandese di Google, ed è condotta sulla base dell’ipotesi di reato di danno ambientale. La polizia non ha accertato che sia stato commesso un reato.

Cinque richieste confluiscono in un’unica indagine su Muhos

Il dipartimento di polizia di Oulu ha dichiarato di aver ricevuto cinque richieste di indagine relative al progetto di Muhos. Tutte e cinque saranno trattate nella stessa inchiesta, avviata in seguito a una richiesta dell’Agenzia di vigilanza finlandese.

Secondo la polizia, le informazioni preliminari indicavano irregolarità e carenze nel drenaggio e nella gestione delle acque del cantiere. Gli investigatori esamineranno questi aspetti, mentre altre possibili qualificazioni di reato potrebbero emergere con maggiore chiarezza nel corso dell’inchiesta. La polizia stima che servirà un periodo considerevole e punta a concludere l’indagine nel 2027.

Due siti, ma l’indagine è incentrata su Muhos

L’indagine della polizia riguarda i lavori a Muhos, nella Finlandia settentrionale. Il più ampio progetto di Google per i data center comprende anche Kajaani-Otanmäki, dove Tuike Finland aveva avviato i lavori preparatori. L’Agenzia di vigilanza finlandese ha ordinato la sospensione dei lavori con effetti sull’ambiente in entrambi i siti, poiché le valutazioni di impatto ambientale richieste non erano ancora state completate; Tuike ha confermato la sospensione in ottobre, ha riferito Yle.

Secondo ABC News, prima del completamento delle valutazioni sono stati disboscati circa 330 ettari di foresta a Muhos e quasi 200 ettari a Kajaani. Le cifre si riferiscono ai due siti distinti; l’indagine della polizia annunciata il 29 ottobre riguarda specificamente il progetto di Muhos.

Restano irrisolte le questioni dei piani per le acque e delle valutazioni ambientali

L’agenzia aveva anche espresso dubbi sul fatto che i piani di gestione delle acque di Tuike tenessero adeguatamente conto degli effetti ambientali del progetto. Secondo Yle, l’autorità ha richiesto un piano dettagliato sulle opere di regimazione delle acque, i tempi e il monitoraggio indipendente, compresi i rischi legati a piogge intense, scioglimento della neve e suoli di scisti neri acidi presenti nell’area. Alla società è stato chiesto di presentare il piano entro il 5 novembre.

Secondo Yle, il più ampio investimento di Google in Finlandia, annunciato a settembre, ammonta a 13 miliardi di euro. La società ha dichiarato di ritenere che i lavori preparatori fossero consentiti, mentre un portavoce di Google ha detto ad ABC News che la società «sta rispondendo attivamente alle richieste di informazioni di LVV e di altre autorità».

L’indagine non è un accertamento di colpevolezza

L’annuncio della polizia espone le ipotesi e gli ambiti che gli investigatori dovranno esaminare, senza concludere che si sia verificato un danno ambientale o sia stato commesso un altro reato. Le autorità stabiliranno quali conclusioni siano suffragate dalle prove; secondo la polizia, ulteriori possibili reati potrebbero essere precisati durante le indagini preliminari.

Per ora, i vincoli immediati sono la sospensione dei lavori in entrambi i siti previsti e il mancato completamento delle valutazioni ambientali. La polizia punta a fornire maggiori informazioni a dicembre e si prevede che l’indagine su Muhos proseguirà nel 2027.

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