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Il Quinto circuito dispone il cambio di giudice nel caso sugli errori dell’IA in Mississippi
La Corte d’appello del quinto circuito ha annullato un’ingiunzione preliminare che impediva al Mississippi di applicare la legge H.B. 1193 e ha disposto l’assegnazione del caso a un altro giudice dopo che negli ordini del giudice di primo g

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Un nuovo giudice si occuperà del caso
Il 22 ottobre, la Corte d’appello del quinto circuito ha annullato un’ingiunzione preliminare che impediva al Mississippi di applicare la legge che limita i programmi per la diversità, l’equità e l’inclusione nell’istruzione pubblica, disponendo poi l’assegnazione del caso a un diverso giudice distrettuale. La decisione segue una serie di errori negli ordini emessi dal giudice distrettuale federale Henry Wingate, tra cui contenuti che la corte d’appello ha descritto come allucinazioni dell’IA. Il collegio ha affermato che il cambio di giudice era necessario per rendere giustizia, annullando al tempo stesso l’ingiunzione per motivi giuridici.
«Questo caso richiede senza dubbio l’assegnazione a un altro giudice», ha scritto il giudice d’appello Jerry E. Smith, autore della decisione. Decisione del Quinto circuito La corte ha incaricato il presidente del Tribunale distrettuale del distretto meridionale del Mississippi di assegnare il caso a un altro giudice per tutte le fasi successive del procedimento.
Negli ordini comparivano parti inesistenti e un precedente inventato
La controversia riguarda la House Bill 1193 del Mississippi, approvata nell’aprile 2025. Insegnanti, docenti universitari, studenti, genitori e organizzazioni hanno intentato un’azione legale prima che la legge fosse applicata, sostenendo che viola il Primo emendamento ed è incostituzionalmente vaga. Wingate ha emesso un provvedimento restrittivo temporaneo nel luglio 2025 e successivamente ha concesso un’ingiunzione preliminare.
La corte d’appello ha rilevato che il provvedimento restrittivo originale nominava 11 persone e organizzazioni che non erano parti in causa, faceva riferimento a due funzionari che non erano stati citati in giudizio nelle vesti indicate e includeva dichiarazioni di quattro persone che non comparivano negli atti e che potrebbero non esistere. Attribuiva inoltre alla legge termini non presenti nel suo testo e affermava, senza prove, che le scuole avevano già interrotto alcuni programmi a causa della legge.
Dopo che i funzionari statali hanno contestato gli errori, il tribunale distrettuale ha sostituito il provvedimento originale con una versione apparentemente corretta, retrodatata al 20 luglio 2025. Il Quinto circuito ha osservato che quella versione citava ancora «Cousins v. School Bd. of City of Norfolk», un caso inesistente. Wingate ha poi riconosciuto che un assistente giudiziario aveva usato l’IA per contribuire alla stesura di una versione precedente, inserita per errore nel registro del procedimento; ha definito gli errori di natura amministrativa.
Il cambio di giudice si basava sugli atti, non solo sugli errori dell’IA
Secondo il collegio, la gestione dei contenuti falsi da parte del tribunale distrettuale, la sua analisi giuridica e la sua risposta agli errori giustificavano, nel loro insieme, il cambio di giudice. La corte ha osservato che Wingate avrebbe potuto avere difficoltà a mettere da parte opinioni maturate attraverso provvedimenti fondati su fatti e norme erronei, e che riaffidargli il caso avrebbe potuto ridurre la fiducia del pubblico nel procedimento. Ha inoltre concluso che un osservatore imparziale avrebbe potuto dubitare dell’imparzialità del giudice.
La decisione non ha stabilito che Wingate fosse effettivamente prevenuto. La corte ha invece applicato i criteri per l’assegnazione a un altro giudice in sede di rinvio, che prendono in considerazione l’eventuale difficoltà del giudice a mettere da parte conclusioni erronee, la possibilità che un nuovo giudice preservi l’apparenza di giustizia e il rapporto tra i benefici e i costi del cambio di giudice.
L’ingiunzione viene annullata, mentre il ricorso prosegue
Separatamente, il Quinto circuito ha stabilito che l’analisi del ricorso fondato sul Primo emendamento svolta dal tribunale distrettuale non rispettava i criteri fissati dalla Corte suprema. Per contestare la legge nel suo complesso, ha affermato la corte d’appello, i ricorrenti devono valutarne l’ambito di applicazione e confrontare le applicazioni incostituzionali con quelle legittime; indicare programmi che potrebbero essere interessati non basta, di per sé, a dimostrare che la legge è incostituzionale.
La corte d’appello ha inoltre incaricato il nuovo giudice di valutare le prevedibili applicazioni della legge e di applicare i pertinenti criteri di costituzionalità prima di decidere sul ricorso. Non ha stabilito in via definitiva se H.B. 1193 sia costituzionale. Con l’ingiunzione preliminare annullata e il caso rinviato, il nuovo giudice dovrà riesaminare la controversia secondo le indicazioni del Quinto circuito.