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Expanse raccoglie 5,3 milioni di dollari per prevedere le esigenze dei carichi di lavoro dell’IA

Expanse ha raccolto un round seed da 5,3 milioni di dollari guidato da Crane Venture Partners per sviluppare un software che prevede i requisiti di GPU, CPU, memoria e durata di esecuzione prima che vengano avviati i carichi di lavoro dell’

Expanse raccoglie 5,3 milioni di dollari per prevedere le esigenze dei carichi di lavoro dell’IA

AI.info Team ·

«Oggi, ogni carico di lavoro dell’IA inizia con una stima ragionata. Gli ingegneri non dovrebbero dover prevedere esattamente quanta potenza di calcolo servirà al loro codice prima di avviarne l’esecuzione. Dovrebbe essere la macchina a farsi carico dell’incertezza, non la persona.»

Ismaeel Bashir, cofondatore e CEO di Expanse

Expanse punta a eliminare le stime approssimative prima dell’avvio di un’attività

Expanse, azienda di infrastrutture per l’IA con attività a San Francisco e Londra, ha annunciato un round seed da 5,3 milioni di dollari il 16 settembre 2026. Il finanziamento è stato guidato da Crane Venture Partners, con la partecipazione di PXN Ventures e di investitori informali, tra cui ex ricercatori di DeepMind e responsabili di team che si occupano di infrastrutture per l’IA.

L’azienda sviluppa un software che prevede le risorse necessarie a un carico di lavoro dell’IA prima della sua esecuzione. Le raccomandazioni riguardano l’allocazione di GPU e CPU, la memoria e la durata prevista, consentendo ai team che si occupano di infrastrutture di configurare le attività prima che consumino capacità o entrino nella coda di uno scheduler.

Expanse afferma che il suo sistema è progettato per ambienti cloud e on-premise. I modelli vengono eseguiti all’interno dell’infrastruttura del cliente, mantenendo codice e telemetria all’interno di quell’ambiente e analizzando al contempo le esigenze probabili di ciascun carico di lavoro.

Perché l’allocazione delle GPU è diventata un problema operativo

Gli ingegneri che lavorano sull’IA stimano comunemente i requisiti di risorse prima di avviare attività di addestramento, inferenza o simulazione. Una stima troppo alta lascia capacità inutilizzata; una troppo bassa può causare il fallimento di un’attività, spreco di tempo in coda o un’interruzione che costringe a eseguire di nuovo il carico di lavoro.

Nell’annuncio del finanziamento, l’azienda cita stime di settore secondo cui circa il 30% della spesa per il cloud va perso a causa di un’allocazione eccessiva. Riporta inoltre risultati di Microsoft Research secondo cui l’utilizzo delle GPU si attesta intorno al 50% in molti carichi di lavoro interni di deep learning. Queste cifre inquadrano il problema commerciale a cui Expanse punta: le organizzazioni possono disporre di notevole capacità di calcolo e avere comunque difficoltà ad assegnarla in modo efficiente.

Expanse distingue il proprio prodotto dagli strumenti di monitoraggio e osservabilità che spiegano il comportamento di un carico di lavoro dopo che è stato completato. Il suo software interviene prima dell’esecuzione e consiglia una configurazione pensata per ridurre i fallimenti delle attività e consentire all’infrastruttura esistente di elaborare più lavoro.

Una capacità inutilizzata del valore dichiarato di 8 milioni di dollari

Expanse afferma che una sua implementazione in produzione ha individuato quasi 8 milioni di dollari di capacità di calcolo inattiva in un solo mese. Nell’annuncio del finanziamento, l’azienda non rivela il nome del cliente né fornisce una ripartizione del calcolo della cifra; il risultato va quindi inteso come un esito riferito dal cliente, non come una misura di settore verificata in modo indipendente.

La startup è stata fondata da quattro ingegneri laureati all’Università di Edimburgo: Bashir, Nikodem Bieniek, Eren Mendi e Yafet Melake. I fondatori hanno lavorato in precedenza con infrastrutture di calcolo su larga scala nella finanza quantitativa e in ambienti nazionali di supercalcolo.

Al Edinburgh Parallel Computing Centre, Bashir ha sviluppato un sistema multimodale per prevedere il fabbisogno di risorse nell’ambito del calcolo ad alte prestazioni. I fondatori affermano che la loro esperienza ha mostrato come anche gli ambienti di calcolo più sofisticati dipendessero ancora in larga misura da stime manuali per l’allocazione delle risorse.

Crane e PXN sostengono una più ampia spinta sulle infrastrutture

Scott Sage, cofondatore e socio di Crane Venture Partners, ha affermato che il software dell’azienda consente alle organizzazioni di recuperare capacità dalle infrastrutture che già possiedono, invece di affidarsi soltanto all’acquisto di nuovo hardware.

«Il futuro dell’IA non sarà definito solo da chi costruisce i cluster più grandi, ma da chi li usa nel modo più intelligente», ha dichiarato Sage. «Expanse offre alle organizzazioni qualcosa che oggi non hanno: certezza.»

Andy Barrow, amministratore delegato di PXN Ventures, ha affermato che Expanse affronta i problemi di costo e di scalabilità causati dalla crescente domanda di infrastrutture per l’IA. Greg Steinbrecher ha inoltre descritto l’allocazione efficiente delle ore-GPU nei sistemi condivisi come uno dei problemi più difficili nell’ambito delle infrastrutture per l’IA, secondo l’annuncio dell’azienda.

I fondi sosterranno il team di ingegneria e nuove implementazioni

Expanse intende usare il nuovo capitale per ampliare il team di ingegneria, accelerare lo sviluppo del prodotto e portare la propria piattaforma a un maggior numero di organizzazioni. Tra i mercati a cui l’azienda si rivolge figurano le infrastrutture per l’IA, la finanza quantitativa, le scienze della vita, la ricerca e il calcolo ad alte prestazioni.

La pagina del prodotto descrive il supporto per cluster SLURM, Kubernetes e Nomad, con Expanse che affianca gli scheduler esistenti anziché sostituirli. L’azienda afferma che il suo sistema può prevedere l’allocazione delle GPU, l’uso della memoria, la durata di esecuzione e la probabilità di completamento prima che venga avviato un carico di lavoro.

Il vantaggio commerciale immediato è chiaro: ridurre l’allocazione eccessiva, prevenire i fallimenti evitabili e rendere disponibile per i carichi di lavoro in produzione una quota maggiore di una dotazione fissa di hardware di calcolo. Il round da 5,3 milioni di dollari di Expanse offre al team fondatore di quattro persone il capitale necessario per trasformare questa tesi operativa in un prodotto commerciale più ampio.

Leggi l’annuncio del finanziamento dell’azienda su GlobeNewswire.

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