The Pulse
Equinix porta a 7 miliardi di dollari il piano annuale di spesa per i data center
Equinix prevede di spendere tra 5 e 7 miliardi di dollari l’anno per espandere i data center dal 2027 al 2029. L’azienda afferma che l’aumento è dovuto alla crescita degli ordini acquisiti, delle prevendite e della domanda di infrastrutture

AI.info Team ·
«La domanda dei clienti è ampia e in crescita».
Adaire Fox-Martin, amministratrice delegata e presidente di Equinix
Equinix punta ancora di più sulla capacità
Equinix sta portando il piano di investimenti nei data center a una cifra compresa tra 5 e 7 miliardi di dollari l’anno dal 2027 al 2029, quasi il doppio rispetto alle precedenti previsioni annuali, comprese tra 3 e 4 miliardi di dollari. L’azienda ha comunicato il nuovo intervallo il 29 luglio 2026, insieme ai risultati del secondo trimestre e a un aggiornamento al rialzo delle previsioni finanziarie di lungo periodo.
La spesa non includerà future fusioni e acquisizioni, acquisti immobiliari e investimenti di Equinix nelle joint venture xScale. La dirigenza afferma che l’obiettivo più ambizioso riflette la crescita degli ordini acquisiti, delle prevendite e della domanda confermata dai clienti, oltre alla fiducia nella possibilità di ottenere rendimenti interessanti dalla nuova capacità.
«La domanda dei clienti è ampia e in crescita», ha dichiarato Fox-Martin nel comunicato sui risultati finanziari della società. Ha aggiunto che Equinix è in grado di fornire infrastrutture di rete, cloud e IA alle aziende che operano in diversi mercati.
La domanda di IA cambia i piani di sviluppo
Equinix non presenta il piano come un budget destinato esclusivamente alla costruzione di infrastrutture per l’IA. Le strutture dell’azienda supportano servizi di colocation, connettività cloud e interconnessione per un’ampia gamma di carichi di lavoro, mentre l’IA sta facendo crescere la domanda di installazioni a maggiore densità e di collegamenti più veloci tra dati, modelli e utenti finali.
Nel corso del trimestre, l’azienda ha ampliato la collaborazione con Cisco e NVIDIA per supportare architetture standardizzate di fabbriche per l’IA, infrastrutture sicure e ambienti di test nella sua rete globale di data center. Il 2 settembre Equinix ha inoltre annunciato Equinix Inference Exchange con NVIDIA e Together AI, un servizio pensato per collegare i carichi di lavoro aziendali ai fornitori di IA in più località. Secondo l’azienda, il prodotto dovrebbe diventare disponibile nel primo trimestre del 2027.
I materiali diffusi da Equinix sui risultati finanziari mostrano le dimensioni della piattaforma esistente su cui poggia il piano. Nel secondo trimestre l’azienda ha aggiunto un numero record di 9.700 interconnessioni nette, ha registrato 424 milioni di dollari di ordini lordi annualizzati e, al 29 luglio, aveva 52 progetti di espansione della capacità in corso in 33 mercati.
Oltre l’80% dell’espansione riguarda 25 grandi aree metropolitane globali
Equinix prevede che oltre l’80% dell’espansione dal 2027 al 2029 si concentrerà nei suoi 25 maggiori mercati metropolitani globali. L’azienda afferma che queste aree offrono rapporti consolidati con i clienti, reti di interconnessione dense e una domanda più prevedibile rispetto ai siti di sviluppo speculativo.
L’approccio limita anche il ricorso a progetti immobiliari e di approvvigionamento energetico privi di una domanda identificata da parte dei clienti. Nel comunicato sui risultati del secondo trimestre, Equinix afferma di stare accelerando l’espansione della capacità sulla base di ordini acquisiti, prevendite e requisiti confermati, anziché costruire basandosi esclusivamente su previsioni di lungo periodo.
Questa concentrazione conferisce al piano di spesa un profilo diverso da quello di un’ampia espansione in nuovi territori. Equinix sta indirizzando i capitali verso mercati in cui è già presente con i suoi data center e dove i clienti possono collegarsi a fornitori cloud, reti e partner commerciali attraverso l’infrastruttura esistente dell’azienda.
Il budget 2026 raggiunge già i 5 miliardi di dollari
Equinix ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale per l’intero 2026, portandole a una cifra compresa tra 5 e 6 miliardi di dollari. Il nuovo intervallo include spese in conto capitale ricorrenti tra 290 e 310 milioni di dollari e spese non ricorrenti tra 4,71 e 5,69 miliardi di dollari, esclusi xScale e gli acquisti immobiliari.
L’aumento si accompagna a previsioni finanziarie più alte. Equinix prevede ora ricavi per il 2026 tra 10,205 e 10,285 miliardi di dollari, pari a una crescita di circa l’11-12%. Stima un EBITDA rettificato tra 5,21 e 5,27 miliardi di dollari e fondi rettificati da attività operative tra 4,24 e 4,30 miliardi di dollari.
Per il periodo dal 2027 al 2029, l’azienda ha portato le previsioni di crescita annuale dei ricavi dal 7-10% al 10-13%. Ha inoltre innalzato l’obiettivo di margine EBITDA rettificato per il 2029 da almeno il 52% ad almeno il 53% e ha aumentato le previsioni di crescita annua dei fondi rettificati da attività operative per azione dal 5-9% al 9-12%.
La capacità comporta rischi legati all’energia e ai finanziamenti
Il piano colloca Equinix tra le maggiori aziende che investono in infrastrutture e beneficiano della crescita dei servizi di IA, ma la società deve comunque fare i conti con i limiti concreti della disponibilità di energia, dei tempi di costruzione e dei costi di finanziamento. Nel suo documento informativo, l’azienda cita tra i rischi che potrebbero influire sui risultati l’aumento dei costi dell’energia, dei terreni e delle forniture, la difficoltà di assicurarsi siti adeguati e la necessità di ottenere finanziamenti.
Equinix opera come fondo di investimento immobiliare e, secondo le nuove previsioni, si aspetta che la crescita dei dividendi sia in linea con quella dei fondi rettificati da attività operative per azione. Ciò significa che l’azienda dovrà aumentare la propria capacità finanziando al contempo le costruzioni, mantenendo il dividendo e preservando l’accesso al debito e ad altre fonti di capitale.
Per ora, la dirigenza lega gli investimenti a una domanda misurabile: un numero record di nuove interconnessioni, più ordini acquisiti, prevendite e capacità confermata. Il piano di spesa si estende fino al 2029 e il primo passo è già incluso nel budget 2026 di Equinix, compreso tra 5 e 6 miliardi di dollari.