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doubleAI lancia Maxwell per riscrivere il codice mentre è in esecuzione
doubleAI ha aperto l’accesso anticipato a Maxwell, un sistema di IA che riscrive le istruzioni macchina mentre i programmi sono in esecuzione. L’azienda dichiara che rende le pipeline di dati oltre 38 volte più veloci e i kernel di inferenz

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
doubleAI afferma che il suo nuovo sistema Maxwell ha reso le pipeline di dati oltre 38 volte più veloci e i kernel di inferenza dell’IA oltre 4,5 volte più veloci. L’azienda ha annunciato il prodotto il 19 ottobre 2026 e ha aperto l’accesso anticipato. La proposta di Maxwell è diversa da quella di un assistente alla programmazione: modifica le istruzioni macchina su cui si basa un programma mentre questo è in esecuzione, anziché intervenire sul codice sorgente.
Maxwell modifica le istruzioni su cui si basa il programma
Il sistema osserva un programma in esecuzione, l’hardware che lo esegue e i dati che vi transitano. Genera quindi istruzioni binarie sostitutive adattate a quell’ambiente, afferma doubleAI, lasciando intatto il codice sorgente originale. Secondo l’azienda, Maxwell funziona sia con le CPU sia con le GPU e può continuare a ottimizzare il programma al mutare delle condizioni.
«L’IA ha cambiato il modo in cui si scrive il software, ma non il modo in cui viene eseguito», ha dichiarato il Prof. Amnon Shashua, cofondatore e amministratore delegato di doubleAI.
«I Code Execution Models cambiano questo. I CEM, e Maxwell in particolare, sono agenti che agiscono per conto dell’hardware, a differenza degli agenti di programmazione, che agiscono per conto dell’utente umano».
Prof. Amnon Shashua, cofondatore e amministratore delegato di doubleAI
Shashua descrive il prodotto come un agente che lavora per l’hardware, anziché per il programmatore. In termini pratici, il modello si colloca tra il software esistente e il processore, con l’obiettivo di ridurre il lavoro necessario per completare un’attività senza richiedere agli sviluppatori di riscrivere le proprie applicazioni.
La sicurezza si basa, secondo l’azienda, su dimostrazioni formali
Le modifiche durante l’esecuzione comportano un rischio diretto: una versione sostitutiva più veloce potrebbe produrre risultati diversi. doubleAI afferma che Maxwell dimostra formalmente che ogni ottimizzazione preserva il comportamento del programma originale, anziché affidarsi soltanto ai test. La spiegazione tecnica pubblicata online dall’azienda precisa che la dimostrazione può dipendere da condizioni esplicitate; quando queste non sono soddisfatte, un controllo riporta l’esecuzione al codice originale.
Il comunicato non fornisce le procedure di benchmark alla base delle sue ampie dichiarazioni sui miglioramenti di velocità, come gli specifici carichi di lavoro, le configurazioni hardware o i termini di confronto. Un rapporto separato di doubleAI sul lavoro svolto con LTX offre un esempio più dettagliato: secondo l’azienda, Maxwell ha ridotto da circa 250 secondi a circa 134 secondi il tempo necessario per generare un video 4K di cinque secondi su due GPU Nvidia B200. Il risultato riguarda una pipeline specifica ed è una misurazione riferita dall’azienda, non una prova che ogni carico di lavoro otterrà un miglioramento simile.
Un nuovo livello accanto agli agenti di programmazione
Maxwell è progettato per affiancare gli strumenti che generano o modificano il codice sorgente. Un agente di programmazione scrive un programma per un utente; Maxwell punta a migliorare il modo in cui il programma risultante viene eseguito sulla macchina con cui si trova a operare. La distinzione potrebbe essere importante per i team con ingenti costi di calcolo o carichi di lavoro sensibili alle prestazioni, ma l’annuncio non descrive le condizioni di accesso per i clienti né come il sistema gestisca una varietà di ambienti di produzione.
doubleAI afferma di aver raccolto 200 milioni di dollari in un round Series A co-guidato da Lightspeed e Bessemer Venture Partners. Il comunicato indica inoltre Dell Technologies Capital, Greenfield, NVIDIA, Pitango e BRM tra gli investitori. L’azienda presenta Maxwell come il suo primo Code Execution Model, una categoria che, secondo doubleAI, agisce per conto dell’hardware anziché di una persona che usa il software.
Accesso anticipato, senza prezzi pubblici
Le dimostrazioni dell’azienda comprendono carichi di lavoro su CPU e GPU, e il sito di Maxwell invita gli sviluppatori a richiedere l’accesso anticipato. Le dimostrazioni e i dati sulle prestazioni sono presentati da doubleAI; i materiali di lancio non riportano valutazioni indipendenti né una metodologia di test completa. Il comunicato apre l’accesso anticipato, ma non indica un prezzo né una data di disponibilità generale.