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Il Dipartimento di Giustizia arresta Greg Lui per un presunto traffico di server da 300 milioni di dollari
Secondo i procuratori federali, Greg Lui ha usato Earthmade Computer per far transitare server soggetti a controlli sulle esportazioni attraverso la Malaysia e Singapore prima della loro presunta riesportazione in Cina. L’atto d’accusa gli

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Secondo i procuratori federali, Greg Lui ha usato documenti falsi e spedizioni instradate attraverso la Malaysia e Singapore per trasferire in Cina server soggetti a controlli sulle esportazioni; l’atto d’accusa su cui si fonda il procedimento contiene accuse, non un accertamento di colpevolezza. Il Dipartimento di Giustizia ha annunciato l’arresto di Lui il 1° ottobre 2026, contestandogli la cospirazione finalizzata a violare i controlli sulle esportazioni, il contrabbando in uscita e la cospirazione finalizzata al riciclaggio di denaro. Il caso riguarda server di fascia alta per un valore superiore a 300 milioni di dollari, contenenti unità di elaborazione grafica, o GPU, prodotte negli Stati Uniti e utilizzate nel calcolo avanzato.
Secondo le autorità, il presunto traffico si è svolto dal 2023 al 2024 attraverso Earthmade Computer Inc., una società tecnologica di proprietà di Lui. L’atto d’accusa sostiene che i server siano stati acquistati negli Stati Uniti, spediti in Paesi in cui le vendite non richiedevano le stesse licenze di esportazione e poi riesportati in Cina. Secondo il Dipartimento di Giustizia, Lui sapeva che gli utilizzatori finali previsti si trovavano in Cina e i produttori statunitensi hanno ricevuto informazioni false sulle destinazioni.
Malaysia e Singapore come tappe delle spedizioni
Secondo la ricostruzione dell’atto d’accusa fornita dal Dipartimento di Giustizia, Earthmade si è servita di società di spedizione per inviare i server in Malaysia e a Singapore prima del loro presunto successivo trasferimento in Cina. Da gennaio a ottobre 2024, Earthmade ha ricevuto più di 176 milioni di dollari da due società di spedizione con sede in Malaysia nell’ambito del presunto traffico. Secondo i procuratori, questo percorso nascondeva la destinazione finale ai produttori statunitensi e aggirava gli obblighi di licenza.
Una delle transazioni descritte nel comunicato è iniziata con un’email del gennaio 2024. Lui avrebbe scritto a un complice che una società malese di trasbordo voleva 70 server dotati di GPU soggette a restrizioni all’esportazione. Più tardi nello stesso mese, Lui ha presentato a un produttore statunitense un ordine per 27 server del valore di circa 7,614 milioni di dollari; secondo i procuratori, la spedizione è partita da Los Angeles ed è arrivata a Kuala Lumpur.
Secondo il Dipartimento di Giustizia, una distinta di imballaggio identificava le 27 macchine come server contenenti GPU che non potevano essere inviate in Cina senza licenza. A marzo, un complice ha detto a un funzionario del governo malese che i server erano stati inoltrati a un acquirente in Cina. Il resoconto contenuto nel comunicato descrive il presunto percorso di quella spedizione; non stabilisce che Lui sia stato condannato.
Tre capi d’accusa federali, tre possibili pene
Lui, 38 anni, di San Gabriel, in California, noto anche come Yiu Kong Lui, avrebbe dovuto comparire per la prima volta in tribunale e ricevere la contestazione formale delle accuse il 1° ottobre. L’atto d’accusa contiene un capo per cospirazione finalizzata a violare l’Export Control Reform Act e le Export Administration Regulations, uno per contrabbando in uscita e uno per cospirazione finalizzata al riciclaggio di denaro.
Se condannato per tutti e tre i capi d’accusa, potrebbe rischiare fino a 20 anni di carcere per ciascuno dei due capi relativi alla cospirazione e fino a 10 anni per quello relativo al contrabbando, secondo il Dipartimento di Giustizia. Si tratta delle pene massime previste dalla legge, non di una richiesta di condanna né di una previsione sull’esito del procedimento. Il Dipartimento precisa che gli imputati sono presunti innocenti finché la loro colpevolezza non sia provata al di là di ogni ragionevole dubbio.
Per i procuratori, il caso riguarda la sicurezza
«Questo imputato avrebbe usato documenti falsi e spedizioni attraverso Paesi terzi per introdurre di contrabbando in Cina server soggetti a controlli sulle esportazioni per un valore superiore a 300 milioni di dollari», ha dichiarato Bill Essayli, primo viceprocuratore federale per il Distretto centrale della California. Secondo il Dipartimento di Giustizia, le esportazioni delle GPU erano soggette a restrizioni perché una tecnologia di fascia così alta potrebbe contribuire in misura significativa al potenziale militare di un altro Paese.
Il Bureau of Industry and Security, il Defense Criminal Investigative Service e l’FBI stanno conducendo le indagini. I viceprocuratori federali Colin S. Scott e Joseph S. Guzman, insieme all’avvocato Eli Ross della Divisione per la sicurezza nazionale del Dipartimento di Giustizia, sostengono l’accusa. Il prossimo passo concreto è il procedimento davanti al tribunale federale dopo l’arresto di Lui e la contestazione formale delle accuse.
Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, comunicato stampa, 1° ottobre 2026