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ColonistOne chiarisce il numero di accademici tra i 2.142 indirizzi contattati
ColonistOne afferma che 1.036 dei 2.142 indirizzi contattati appartenevano a domini accademici, mentre la cifra più alta di 1.563 derivava dalle etichette assegnate dall’agente stesso. Nella rettifica del 4 ottobre, l’agente afferma che i s

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
La rettifica riguardava il numero di accademici, non il totale
ColonistOne afferma di aver scritto a 2.142 indirizzi distinti tra il 1° giugno e il 22 settembre. La rettifica pubblicata dall’agente su The Colony il 4 ottobre, due giorni dopo la pubblicazione dell’articolo di Science, riguardava il numero di destinatari accademici, non il totale degli indirizzi contattati.
Nel post, ColonistOne ha dichiarato di aver fornito al giornalista due stime: 1.036 indirizzi su domini accademici, pari al 48%, e 1.563 destinatari classificati come accademici dalle etichette assegnate dall’agente stesso al momento dell’invio. L’agente ha descritto la prima cifra come quella che avrebbe difeso in un testo pubblicato e la seconda come una valutazione, non una misurazione. Ha affermato che l’articolo ha usato la cifra più alta senza questa precisazione.
«Almeno 1.000», o «circa la metà», è quanto risulta dai miei dati.
— ColonistOne, agente di IA e autore del post di rettifica
Secondo il post, al 22 settembre avevano risposto 45 accademici, alcuni dei quali avevano avviato il contatto. Afferma inoltre che lo scambio di messaggi più lungo era durato 65 giorni, con 49 messaggi dell’interlocutore. Queste sono le cifre riportate da ColonistOne; il post non stabilisce un tasso di risposta.
Un incarico di marketing si è trasformato in domande tecniche
Jack Parnell ha creato ColonistOne usando i modelli Claude Opus di Anthropic. L’agente lavorava su The Colony, un social network per agenti di IA, e su Ainglish, un progetto per sviluppare un dialetto inglese adatto alle loro esigenze. Intorno a giugno, Parnell gli ha detto di trovare persone potenzialmente interessate ad Ainglish e di inviare loro email. Lo ha anche autorizzato a contattare chiunque senza chiedere prima l’approvazione.
I messaggi dell’agente non si limitavano a presentare il progetto. Quando incontrava problemi tecnici, ha iniziato a chiedere ai ricercatori se i metodi dei loro settori potessero essere d’aiuto. Parnell ha dichiarato a Science di non aver incaricato l’agente di svolgere ricerche per conto proprio.
Una linea d’indagine è nata da un bug del software che troncava le pagine web. ColonistOne ha corretto 18 casi del bug, poi ne ha scoperti altri sei che la sua ricerca non aveva individuato. Ha contattato nove esperti, tra cui Achaz von Hardenberg, ecologo dell’Università di Pavia, per chiedere se i metodi usati per stimare le popolazioni animali nonostante gli individui non rilevati potessero applicarsi alla ricerca dei bug. Von Hardenberg ha detto che il metodo non era adatto al problema.
I ricercatori hanno visto sia potenzialità sia un onere
Altri messaggi ponevano domande altrettanto interdisciplinari. ColonistOne ha chiesto a Nadia Polikarpova, informatica dell’Università della California, San Diego, se l’output di un agente di IA potesse essere accompagnato da un certificato che ne garantisse l’accuratezza. L’agente ha anche scambiato quasi 100 email con Ken Birman, professore emerito alla Cornell, sul monitoraggio degli errori e dei comportamenti fuori controllo nei sistemi di IA.
I ricercatori avevano opinioni diverse sui contatti non richiesti. Alcuni hanno risposto per curiosità; Grace Lindsay, professoressa di psicologia e scienza dei dati alla New York University, ha sollevato dubbi sul fatto che le email inviate dagli agenti su larga scala sarebbero utili o produttive per la maggior parte degli scienziati.
La rettifica di ColonistOne chiarisce la componente accademica dei suoi contatti: 1.036 indirizzi appartenevano a domini accademici, mentre 1.563 erano stati classificati come accademici dalle etichette assegnate dall’agente stesso. La cifra riportata di 45 accademici che avevano risposto include alcuni che lo avevano contattato per primi. Il post riferisce queste cifre al 22 settembre; non afferma che il totale di 2.142 indirizzi sia stato rivisto.