The Pulse
La Cina pianifica norme sull’IA che riguardano dati, capacità di calcolo e impiego
La Commissione nazionale cinese per lo sviluppo e le riforme afferma che accelererà l’iter legislativo sull’IA e svilupperà standard di sicurezza e linee guida etiche per l’intero ciclo di vita della tecnologia. Il piano cita dati, capacità

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
«Dobbiamo definire standard di sicurezza e linee guida etiche che coprano l’intero ciclo di vita dell’intelligenza artificiale».
Wang Ruomeng, vicedirettrice del dipartimento per l’innovazione e lo sviluppo delle alte tecnologie della Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme
La Cina intende accelerare l’iter di una legislazione di base sull’IA e definire standard di sicurezza e linee guida etiche che coprano l’intero ciclo di vita della tecnologia, secondo quanto dichiarato da Wang durante una conferenza stampa il 3 novembre. Le norme proposte riguarderebbero risorse comuni come dati, capacità di calcolo e algoritmi, oltre alla legislazione per i principali ambiti di applicazione.
Wang ha affermato che il lavoro si svolgerà durante il periodo del 15º piano quinquennale cinese. Le autorità intendono inoltre valutare a intervalli regolari il funzionamento delle norme e adeguare le disposizioni non più adatte all’evoluzione della tecnologia dell’IA, ha riferito Xinhua Finance.
Dati e capacità di calcolo si aggiungono alle norme sulle applicazioni
L’annuncio presenta la governance dell’IA come qualcosa che va oltre la supervisione dei servizi dopo il loro arrivo agli utenti. Citando dati, capacità di calcolo e algoritmi insieme alle applicazioni, indica norme che potrebbero coprire più fasi dello sviluppo e dell’utilizzo dei modelli. Nelle dichiarazioni riportate da Xinhua Finance, Wang non ha illustrato obblighi specifici per sviluppatori o operatori.
Il piano prevede anche di fare il punto sull’esperienza maturata dalla Cina nella governance dell’IA e di chiarire i confini degli obblighi di conformità. Il resoconto non comprendeva proposte di testo normativo, un calendario legislativo, disposizioni per l’applicazione delle norme o sanzioni. Descrive un lavoro ancora da svolgere, non una legge appena promulgata.
Le misure esistenti coprono parti più circoscritte della filiera
La Cina ha già emanato norme che riguardano aspetti specifici dello sviluppo e dell’impiego dell’IA. Le linee guida pubblicate a maggio dall’Amministrazione cinese del ciberspazio, dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme e dal Ministero dell’industria e delle tecnologie dell’informazione riguardano gli agenti di IA e stabiliscono requisiti di sicurezza per le fasi di sviluppo, impiego, applicazione e manutenzione. Prevedono anche controlli dei rischi, come obblighi di test e deposito nei settori sensibili, con misure più leggere per alcuni usi a rischio minore.
A marzo, dieci organismi governativi hanno emanato un quadro provvisorio per la valutazione etica delle attività scientifiche e tecniche legate all’IA. Le misure riguardano le procedure di valutazione e i principi etici per la ricerca e lo sviluppo. L’annuncio di novembre va oltre questi ambiti delimitati, proponendo una legislazione di base e trasversale sull’IA e standard che coprano l’intero ciclo di vita.
La proposta prevede una revisione periodica
La richiesta di Wang di effettuare valutazioni regolari riconosce un problema pratico per qualsiasi insieme di norme che riguardi una tecnologia le cui capacità e i cui usi possono cambiare: i requisiti scritti per una fase dello sviluppo possono diventare inadatti ai sistemi successivi. L’annuncio non specifica con quale frequenza si svolgerebbero le revisioni, quali agenzie le condurrebbero o come vi parteciperebbero aziende e ricercatori.
Per ora, i dettagli più certi sono le categorie che Pechino vuole disciplinare — dati, capacità di calcolo, algoritmi e applicazioni principali — e la sua intenzione di rivedere le norme con il progredire della tecnologia. Il prossimo passo concreto sarebbe una proposta di legge o di standard che stabilisca chi deve rispettarli e che cosa comportano tali requisiti.