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Canva presenta Craft, il suo primo modello di generazione di immagini sviluppato internamente

Il 22 ottobre Canva ha lanciato Craft, il suo primo modello di generazione di immagini sviluppato e addestrato dal proprio laboratorio di ricerca interno. Il modello pianifica la composizione dell’immagine prima di generarla ed è disponibil

Canva presenta Craft, il suo primo modello di generazione di immagini sviluppato internamente

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

Il 22 ottobre Canva ha annunciato Canva Craft, il suo primo modello di generazione di immagini sviluppato e addestrato dal proprio laboratorio interno di IA. Secondo l’azienda, il modello è pensato per il lavoro di design: pianifica la disposizione degli elementi di un’immagine prima di generarla, con l’obiettivo di migliorare il posizionamento degli oggetti e del testo. Canva rende Craft disponibile agli utenti di tutto il mondo e agli sviluppatori tramite la sua API pubblica.

«Oggi presentiamo Canva Craft, il nostro primo modello all’avanguardia per la generazione di immagini, sviluppato e addestrato da Canva Research, il nostro laboratorio interno di IA», scrive il Canva Team nell’annuncio. Con il lancio, un modello sviluppato dall’azienda entra nella stessa piattaforma di design in cui gli utenti possono perfezionare e riutilizzare le proprie creazioni.

Craft pianifica la composizione prima di creare l’immagine

Craft divide la generazione di immagini in due fasi. Prima, un modello di pianificazione interpreta un prompt e definisce gli elementi da includere, le loro posizioni e dimensioni relative, la gerarchia visiva e l’eventuale testo. Un modello distinto genera poi l’immagine a partire da quel piano, con una risoluzione fino a 2K.

Canva afferma che questa architettura supporta più di 30 rapporti d’aspetto e consente agli utenti di apportare modifiche mirate senza alterare inutilmente altre parti dell’immagine. L’azienda afferma inoltre che Craft può generare testo in 55 lingue. Queste capacità rispondono a un’esigenza comune nel design: ottenere un’immagine generata che si adatti a un formato specifico, mantenendo utilizzabili la disposizione degli elementi e il testo.

Le immagini prodotte dal modello sono progettate per funzionare con Magic Layers, lo strumento di Canva che trasforma le immagini generate in elementi di design modificabili. Questa integrazione consente agli utenti di passare da un’immagine generata a componenti che possono modificare all’interno di un progetto, anziché trattare l’immagine come un elemento definitivo e non modificabile.

Canva ha addestrato Craft sulla sua libreria di design

Canva afferma che, anziché concentrarsi sulle fotografie, l’addestramento di Craft ha incluso milioni di template creati da persone e presenti nella sua libreria di contenuti. Gli esempi comprendono poster, post sui social, presentazioni, infografiche, menu e composizioni ricche di elementi tipografici. Secondo Canva, i template insegnano al modello la disposizione degli elementi, la gerarchia visiva e il modo in cui il testo si inserisce in un progetto.

Dopo il pre-addestramento, l’azienda ha usato il fine-tuning supervisionato e l’apprendimento per rinforzo, con il feedback dei designer professionisti di Canva. Per i confronti interni, quei designer e decine di ricercatori hanno valutato più di 25.000 coppie di immagini rispetto ai principali modelli, secondo Canva. L’azienda afferma di aver dato la precedenza ai giudizi dei designer quando differivano dalle valutazioni automatizzate.

Canva mette inoltre in evidenza i primi risultati di Craft su DesignArena, affermando che ha debuttato al quarto posto nella classifica generale e al primo nelle categorie People & Portraits e Landscapes & Nature. Queste posizioni sono dichiarazioni contenute nell’annuncio di Canva, non sostituiscono confronti indipendenti su attività di design reali.

Parte l’accesso globale; previste versioni più veloci

Canva afferma che Craft è ora disponibile a tutti gli utenti nel mondo tramite Dream Lab, oltre che agli sviluppatori e ai team di prodotto tramite la sua API pubblica. L’azienda descrive l’API come un modo per integrare il modello in strumenti quali piattaforme di marketing, siti di e-commerce, strumenti per creare pubblicità e servizi di stampa. L’accesso tramite Canva MCP per gli assistenti di IA è indicato come disponibile prossimamente, e non fa parte della versione attuale.

L’azienda sta inoltre sviluppando Craft-fast e Craft-ultrafast, che, a suo dire, punteranno a ridurre i costi di generazione. Canva presenta il lavoro sulla distillazione del modello e su un motore di inferenza personalizzato come un modo per ridurre il tempo e le risorse computazionali necessari alla generazione, ma non ha fornito date di uscita né prezzi per le varianti.

Per ora, il cambiamento concreto è che il primo modello sviluppato da zero da Canva Research è attivo nel prodotto di design dell’azienda e disponibile tramite la sua API pubblica. L’obiettivo dichiarato non è soltanto produrre un’immagine, ma anche pianificare la composizione e il testo che gli utenti potrebbero voler modificare in seguito.

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