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Il robot umanoide di BYD compare in un brevetto di design, non in un lancio

Un brevetto di design cinese pubblicato il 9 ottobre mostra l’aspetto esteriore, bianco e nero, di un robot umanoide di proprietà di BYD. Il brevetto descrive possibili impieghi nei servizi, nell’istruzione e nell’industria, ma non conferma

Il robot umanoide di BYD compare in un brevetto di design, non in un lancio

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Il design del robot umanoide di BYD è pubblico, ma il lancio del prodotto non è confermato. Il 9 ottobre l’Amministrazione nazionale cinese per la proprietà intellettuale ha reso pubblico un brevetto di design per un «robot intelligente incarnato» di proprietà di BYD; l’azienda non ha confermato che il brevetto raffiguri la versione definitiva di Xiao Di, il robot che aveva già anticipato. La distinzione conta: i disegni brevettuali mostrano l’aspetto di una macchina, non se sia pronta per la produzione né cosa possa fare nella pratica. CarNewsChina ha riferito della pubblicazione del brevetto, mentre l’articolo di The Paper indica il 6 ottobre come data di concessione del brevetto.

Il brevetto dà una forma visibile al robot di BYD

I disegni brevettuali mostrano un umanoide con la testa arrotondata, il corpo bianco e nero e articolazioni nel busto e negli arti. La testa non ha uno schermo ben visibile e la struttura che si vede intorno a spalle, gomiti, anche e ginocchia conferisce al design un aspetto decisamente meccanico. Secondo The Paper, il brevetto è identificato dal numero CN310247768S e indica BYD Company Limited come titolare.

La descrizione sintetica del brevetto presenta il design come quello di un robot intelligente dotato di funzioni di deambulazione, equilibrio e interazione, e indica come possibili ambiti di impiego i servizi, l’istruzione e l’industria. Si tratta di impieghi previsti, non di prestazioni verificate in nessuno di questi contesti. Il brevetto non fornisce risultati di test né dimostra che il robot raffigurato possa svolgere i compiti associati a tali ambiti.

La corrispondenza con Xiao Di resta da confermare

I disegni somigliano al robot umanoide che BYD aveva già anticipato con il nome Xiao Di, ma CarNewsChina riferisce che l’azienda non ha confermato se il design del brevetto sia la versione definitiva di quel modello destinata alla produzione. Resta quindi una distanza tra quanto mostrano i disegni e l’identità di un prodotto finito. Il brevetto rivela un design di BYD; da solo, non prova che ci sia stato un lancio o che il robot sia stato impiegato.

BYD aveva riconosciuto pubblicamente di lavorare a robot umanoidi già prima della pubblicazione del brevetto. A giugno, Li Ke, vicepresidente esecutivo, ha parlato dei piani di sviluppo dell’azienda e della possibilità di usare la rete dei concessionari BYD qualora i robot diventassero prodotti per la casa. Nell’articolo di giugno, CarNewsChina ha riferito che Li non aveva fornito una tabella di marcia per la commercializzazione, specifiche tecniche né obiettivi di produzione.

La pubblicazione non delinea un piano per il prodotto

Il brevetto dà al progetto di robotica di BYD un aspetto esteriore concreto e indica un’ampia gamma di possibili ambiti di impiego, ma lascia senza risposta domande fondamentali sul prodotto. Non specifica il sistema di controllo del robot, i suoi limiti operativi, i tempi di produzione, il prezzo o i volumi di produzione. Né conferma come o quando BYD potrebbe usare un umanoide nei suoi negozi o nelle sue fabbriche.

Per ora, la nuova informazione più solida è il brevetto stesso: un documento con otto viste di un robot di proprietà di BYD, concesso il 6 ottobre e reso pubblico tre giorni dopo. Il brevetto non conferma che il robot sia Xiao Di né stabilisce quando un qualsiasi modello arriverà ai clienti.

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