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Bind AI lancia agenti per i broker assicurativi che gestiscono il processo dal preventivo all’attivazione della copertura

Bind AI ha lanciato un software che automatizza la ricezione delle richieste di copertura, la preparazione dei preventivi e delle proposte e l’attivazione delle coperture per i broker assicurativi. La società di New York afferma di lavorare

Bind AI lancia agenti per i broker assicurativi che gestiscono il processo dal preventivo all’attivazione della copertura

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

«Agenti e broker non sono entrati nel settore assicurativo per inserire dati, ma è così che passano le loro giornate».

Tony Marshi, fondatore di Bind AI

Bind AI punta sulle caselle di posta dei broker e sui portali per i preventivi

Bind AI ha annunciato il suo lancio pubblico il 14 ottobre, presentando il prodotto come una forza lavoro basata sull’IA per agenzie e società di brokeraggio assicurativo. La società di New York afferma che il suo software gestisce per conto dei broker la ricezione delle richieste di copertura, la preparazione dei preventivi e delle proposte e l’attivazione delle coperture. Afferma inoltre che il servizio è già operativo presso centinaia di agenzie che rappresentano miliardi di dollari di premi assicurativi commerciali.

Il prodotto è progettato per operare nei sistemi già utilizzati dagli agenti, anziché indirizzarli verso un portale separato. Bind AI afferma che elabora le email e i documenti in arrivo, individua le attività richieste e le svolge prima che un agente ne faccia richiesta. Restituisce poi il lavoro completato all’agente perché lo esamini.

Questo flusso di lavoro è pensato per andare oltre l’estrazione di informazioni dai moduli. La società afferma che il suo sistema opera anche all’interno dei portali per i preventivi, dove gli agenti dedicano tempo a inviare informazioni alle compagnie assicurative e a raccogliere preventivi. Bind AI descrive il prodotto come uno strumento che automatizza il processo dal preventivo all’attivazione della copertura, anche se l’annuncio non specifica quali operazioni di attivazione avvengano automaticamente e quali richiedano l’approvazione di un agente.

La società dichiara di aver raccolto 10 milioni di dollari

Bind AI afferma di aver raccolto 10 milioni di dollari da Bonfire Ventures e altri investitori. L’annuncio cita, tra gli altri investitori, Draper Associates e Karim Atiyeh, cofondatore di Ramp. La società afferma che i finanziamenti hanno sostenuto la sua espansione presso agenzie e società di brokeraggio e la crescita del suo team a New York.

L’annuncio del lancio fornisce due diverse misure della diffusione del prodotto. Bind AI afferma che le agenzie che utilizzano il servizio rappresentano miliardi di dollari di premi assicurativi commerciali, mentre il suo sistema ha preparato preventivi per centinaia di milioni di dollari di premi presso importanti compagnie assicurative. La prima cifra descrive il volume di premi commerciali delle agenzie; la seconda si riferisce ai premi per cui, secondo la società, il prodotto ha preparato preventivi.

Bind AI afferma inoltre che agenti e broker vendono circa il 90% delle assicurazioni per le imprese negli Stati Uniti, ma dedicano ai clienti circa il 10% del loro tempo. Attribuisce il resto del tempo ad attività che comprendono il reinserimento dei dati delle richieste di copertura, i solleciti alle compagnie assicurative, la preparazione delle proposte e la gestione delle attivazioni delle coperture. La società afferma che l’automazione può far risparmiare alle agenzie centinaia di ore al mese, ma l’annuncio non include misurazioni indipendenti del tempo risparmiato o dei tassi di errore.

La verifica resta parte del flusso di lavoro descritto

Marshi ha detto che la società vuole sollevare i broker dal lavoro amministrativo, così che possano dedicare più tempo ai clienti. La descrizione, nell’annuncio, del lavoro completato che viene restituito al broker perché lo esamini mantiene quest’ultimo nel flusso di lavoro, anche se Bind AI promuove la gestione autonoma delle attività sottostanti. Non chiarisce come funzioni questa verifica nel caso di un preventivo, di una proposta o dell’attivazione di una copertura.

Il comunicato lascia aperti anche diversi aspetti pratici: non indica le compagnie assicurative supportate, non pubblica i prezzi del prodotto e non descrive le misure di sicurezza adottate quando il software opera all’interno delle caselle di posta delle agenzie e dei portali delle compagnie assicurative. Sono dettagli importanti per le agenzie che valutano come integrare il sistema nelle proprie attività. Per ora, le affermazioni quantificabili contenute nell’annuncio del lancio riguardano i 10 milioni di dollari di finanziamenti della società, le centinaia di agenzie clienti che dichiara di avere e le centinaia di milioni di dollari di premi per cui, a suo dire, il software ha preparato preventivi.

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