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Automation Anywhere accetta di acquisire Boost.ai

Automation Anywhere ha accettato di acquisire Boost.ai da Nordic Capital, aggiungendo funzionalità vocali e di IA conversazionale alla propria piattaforma di automazione per le imprese. Le società prevedono che l’operazione si concluda nel

Automation Anywhere accetta di acquisire Boost.ai

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Secondo Automation Anywhere, l’IA conversazionale di Boost.ai risolve oltre il 90% delle interazioni negli ambienti di produzione. La società di automazione per le imprese ha accettato di acquisire da Nordic Capital il fornitore di IA per voce e chat, con l’obiettivo di collegare le richieste dei clienti ai processi aziendali necessari per soddisfarle. Le società prevedono che l’operazione si concluda nel quarto trimestre del 2026, subordinatamente alle approvazioni delle autorità di regolamentazione e alle altre condizioni previste per il perfezionamento. Nordic Capital ha dichiarato che i termini finanziari non sono stati resi noti.

Dalle conversazioni con i clienti ai processi aziendali

Il software di Boost.ai gestisce le interazioni attraverso canali vocali, chat e digitali. Secondo Automation Anywhere, l’acquisizione estenderebbe la sua piattaforma di automazione all’assistenza rivolta ai clienti, collegando le richieste alle attività svolte nei sistemi di middle e back office. L’annuncio non indica il prezzo d’acquisto né un piano dettagliato di integrazione.

L’operazione rientra nell’impegno di Automation Anywhere per riunire assistenza ai clienti, supporto ai dipendenti e operazioni aziendali in un’unica offerta. Alla fine del 2025 la società ha acquisito Aisera, che, a suo dire, ha apportato strumenti per la gestione delle conoscenze aziendali e servizi automatizzati di assistenza ai dipendenti. Boost.ai aggiungerebbe a questo insieme un livello conversazionale rivolto ai clienti. Automation Anywhere descrive il proprio obiettivo più ampio come un’«Autonomous Enterprise», in cui le funzioni aziendali possono operare autonomamente o con l’assistenza dell’IA; il comunicato presenta questa come una visione dell’offerta combinata, non come un risultato già ottenuto con l’acquisizione.

«Unendoci ad Automation Anywhere, possiamo collegare la conversazione, anche vocale, direttamente ai sistemi e alle persone che svolgono il lavoro, così da gestire la richiesta di un cliente dall’inizio alla fine.»

Jerry Haywood, amministratore delegato di Boost.ai

Boost.ai si concentra sui settori regolamentati

Fondata in Norvegia nel 2016, Boost.ai serve centinaia di organizzazioni clienti, con una presenza particolarmente forte in Europa e in settori regolamentati tra cui servizi finanziari, telecomunicazioni e assicurazioni, secondo Automation Anywhere. La sua piattaforma supporta più di 36 lingue e combina la comprensione del linguaggio naturale con l’IA generativa e agentica. Automation Anywhere afferma che la piattaforma raggiunge un tasso di risoluzione superiore al 90% negli ambienti di produzione e che Gartner ha riconosciuto Boost.ai nel suo Magic Quadrant for Conversational AI Platforms per quattro anni consecutivi.

La società afferma che le misure di sicurezza e tutela della privacy di Boost.ai sono conformi ai requisiti del GDPR e dell’HIPAA e sono supportate da un rapporto SOC 2 indipendente. Nordic Capital, che ha investito in Boost.ai nel 2021, ha dichiarato che durante il periodo in cui l’ha posseduta la società si è espansa a livello internazionale e ha ampliato la propria clientela. Ha descritto Boost.ai come una società progettata specificamente per i settori regolamentati, dove gli elevati volumi di interazioni e i requisiti di protezione dei dati richiedono risposte accurate e verificabili.

Una seconda acquisizione nell’arco di un anno

Automation Anywhere presenta l’acquisto come la sua seconda acquisizione nel campo dell’IA in circa un anno, dopo quella di Aisera. Secondo la società, l’offerta combinata potrebbe consentire a un sistema di IA di comprendere la richiesta di un cliente, applicare le regole aziendali, coordinare persone e agenti software ed eseguire le attività che ne derivano attraverso le applicazioni aziendali. La società individua tre ambiti per l’offerta: operazioni rivolte ai clienti, operazioni relative ai dipendenti e operazioni aziendali. Il comunicato non indica date per la migrazione dei clienti o il lancio dei prodotti.

Automation Anywhere riferisce che le esecuzioni di IA agentica sono quintuplicate nell’ultimo anno e che ora realizza ogni anno quasi mezzo miliardo di esecuzioni di agenti IA e automazioni. La società afferma inoltre che gli ordini relativi all’IA hanno rappresentato quasi il 70% degli ordini per nuovi contratti e vendite aggiuntive negli ultimi sei trimestri. Questi dati descrivono l’attività già esistente di Automation Anywhere, non i risultati di Boost.ai come società autonoma. Le società prevedono che l’acquisizione si concluda nel quarto trimestre del 2026, subordinatamente alle consuete approvazioni delle autorità di regolamentazione e alle condizioni previste per il perfezionamento.

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