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atNorth progetta un data center a Salo con la possibilità di arrivare a 230 MW
atNorth ha annunciato il progetto FIN05, un data center a Salo, in Finlandia, con una prima fase da 75 MW per la quale l’alimentazione elettrica è assicurata e la possibilità di arrivare fino a 230 MW. La società stima il proprio investimen

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
FIN05 parte da 75 MW con alimentazione elettrica assicurata
Il 5 ottobre atNorth ha annunciato il progetto FIN05, un nuovo data center su un’area di 28,6 ettari a Salo, in Finlandia. La prima fase prevede 75 megawatt e, secondo atNorth, l’alimentazione elettrica necessaria è assicurata. Per lo sviluppo complessivo esiste la possibilità di arrivare fino a 230 MW, con un collegamento previsto tramite una sottostazione di Fingrid.
La distinzione è importante: 230 MW rappresentano il potenziale dello sviluppo complessivo, non la capacità confermata della prima fase. Nell’annuncio atNorth non fornisce un calendario dei lavori né una data di apertura. La società presenta Salo come sede adatta a infrastrutture per clienti con requisiti elevati di connettività e resilienza, citando la vicinanza della città a Helsinki e la disponibilità di competenze digitali in Finlandia.
Un progetto da 2 miliardi di euro, esclusi i server dei clienti
atNorth prevede di investire circa 2 miliardi di euro nel sito di Salo. La stima esclude i server di proprietà dei clienti e la loro installazione, che secondo la società potrebbero comportare ulteriori investimenti fino a 10 miliardi di euro. Quest’ultima cifra rappresenta una potenziale spesa dei clienti, non fa parte dell’investimento nel progetto dichiarato da atNorth.
La società descrive il progetto come parte della propria espansione nella regione nordica. Nell’annuncio cita anche progetti a Stockholm e Sollefteå, in Svezia, Haugaland, in Norvegia, Ølgod, in Danimarca, e Kouvola, in Finlandia. Non fornisce un calendario dei lavori per FIN05 né una ripartizione della spesa prevista dall’investimento stimato.
I piani per l’energia vanno oltre il collegamento alla rete
Oltre al collegamento con Fingrid, atNorth afferma di voler stipulare accordi di acquisto di energia a lungo termine con fornitori locali. Secondo la società, tali accordi sosterrebbero la produzione di energia nella regione. Sta inoltre valutando soluzioni di flessibilità che potrebbero favorire il funzionamento efficiente della rete di trasmissione di Fingrid; l’annuncio non specifica in cosa consisterebbero queste soluzioni.
Anche il riutilizzo del calore fa parte del piano. atNorth afferma che collaborerà con soggetti locali per esplorare possibili impieghi del calore prodotto dal data center, ma non indica alcun partner o destinatario del calore a Salo. La società richiama collaborazioni già esistenti per il riutilizzo del calore con Kesko Corporation in Finlandia, Stockholm Exergi in Svezia, e Vestforbrænding e Selected Group in Danimarca.
Salo guarda all’occupazione e alle imprese locali
Eyjólfur Magnús Kristinsson, amministratore delegato di atNorth, ha affermato che il progetto potrebbe unire infrastrutture digitali e collaborazioni regionali. «Stiamo esplorando come le collaborazioni con gli operatori energetici locali, le soluzioni di flessibilità e il riutilizzo del calore possano contribuire al sistema energetico nel suo complesso e alla comunità».
Anna-Kristiina Korhonen, sindaca di Salo, ha affermato che il progetto creerebbe posti di lavoro durante la costruzione e la gestione e porterebbe benefici economici alle imprese locali. Si tratta di benefici attesi descritti dalla sindaca; nell’annuncio atNorth non indica un numero di posti di lavoro. Gli impegni immediati e misurabili del piano sono più circoscritti: un’area di 28,6 ettari, una prima fase da 75 MW con alimentazione elettrica assicurata e la possibilità, nel più lungo periodo, di arrivare fino a 230 MW.