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Apertus 1.5 aggiunge API ospitate in Svizzera da quattro fornitori
Le note di rilascio di Apertus 1.5 della Swiss AI Initiative descrivono l’accesso alle API per gli sviluppatori offerto da Swisscom, Infomaniak, PHOENIQS e Safe Swiss Cloud. I modelli 8B e 70B restano disponibili anche con pesi aperti; la v

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
«La Svizzera non dovrebbe limitarsi a usare l’IA: dovrebbe anche essere in grado di svilupparla. Apertus 1.5 dimostra che la comunità di ricerca svizzera sa realizzare un modello davvero aperto e davvero capace. Il compito di Swisscom è renderlo utilizzabile: ospitato in Svizzera, rafforzato per i settori regolamentati e disponibile fin dal primo giorno».
Sarah Levy, responsabile di Swiss AI Platform
Le note di rilascio del 15 ottobre della Swiss AI Initiative descrivono una rete di servizi per gli sviluppatori attorno ad Apertus 1.5: il modello è accessibile tramite le API di Swisscom, Infomaniak, PHOENIQS e altri fornitori. Quattro servizi indicati nella guida dell’iniziativa sulla disponibilità generale, pubblicata a settembre, offrono accesso al modello 70B con fatturazione in base all’utilizzo ed elaborazione dei dati in data center svizzeri. L’aggiornamento offre agli sviluppatori alternative al download e alla gestione autonoma del modello.
Quattro API a consumo, un’indicazione sulla localizzazione dei dati in Svizzera
La guida di settembre indica Swisscom, Infomaniak, PHOENIQS e Safe Swiss Cloud come fornitori del modello 70B, fatturato per token, da data center svizzeri. Secondo la guida, questa localizzazione si riferisce al luogo in cui vengono elaborati i dati degli utenti; non è un’affermazione valida indistintamente per ogni servizio collegato ad Apertus. La guida elenca anche OnPrem.ai per le installazioni del 70B e stepping stone per l’8B, mentre Public AI e Featherless offrono accesso da diverse regioni.
La distinzione conta per le organizzazioni che devono scegliere dove inviare i prompt. Alcuni dei servizi elencati offrono API ospitate, mentre altri consentono installazioni nella propria infrastruttura o l’accesso al modello tramite servizi con localizzazioni e condizioni differenti. La guida dell’iniziativa presenta le opzioni disponibili presso i fornitori, ma non pubblica un prezzo, un accordo sui livelli di servizio o una politica di conservazione dei dati comuni a tutto l’ecosistema: per questi dettagli occorre rivolgersi a ciascun fornitore.
I pesi restano aperti per l’hosting autonomo
Apertus 1.5 è disponibile nelle versioni da 8B e 70B parametri. I pesi sono arrivati su Hugging Face il 24 luglio 2026 con licenza Apache 2.0, mesi prima che le note di rilascio di ottobre descrivessero l’espansione della rete di servizi. Gli sviluppatori possono usare le API dei fornitori oppure scaricare i pesi ed eseguire i modelli sui propri sistemi.
La versione estende Apertus 1.0 con un ulteriore preaddestramento: il modello 8B ha ricevuto 4.000 miliardi di token aggiuntivi e il 70B ne ha ricevuti 2.000 miliardi, portando i rispettivi totali di addestramento a 19.000 miliardi e 17.000 miliardi di token. L’iniziativa afferma di aver pubblicato i dati e i dettagli dell’addestramento insieme ai pesi. I team che scelgono l’hosting autonomo hanno quindi accesso a più dei soli file del modello, anche se l’esecuzione della versione 70B richiede hardware di classe server.
Immagini, audio sperimentale e una finestra di 262.144 token
Apertus 1.5 aggiunge la comprensione di immagini e audio, una modalità di ragionamento facoltativa e miglioramenti nell’esecuzione delle istruzioni e nell’uso degli strumenti. La sua finestra di contesto arriva a 262.144 token, quattro volte quella di Apertus 1.0. L’input audio resta sperimentale e i modelli generano testo, non immagini o audio.
Le nuove capacità hanno anche implicazioni per l’implementazione: l’iniziativa segnala che alcune richiedono modifiche alla configurazione e aggiornamenti dei sistemi di inferenza. Perché i clienti possano usare queste funzionalità tramite un’API, i fornitori devono supportarle. La sola presenza di un endpoint nell’elenco non dimostra che tutte le funzionalità siano abilitate o si comportino allo stesso modo nei diversi servizi.
La disponibilità è più ampia delle evidenze dei benchmark
La guida di settembre dell’iniziativa riporta un confronto preliminare delle prestazioni delle API condotto con carichi di lavoro simulati, in cui i fornitori sono anonimizzati e i risultati variano per latenza e throughput dei token. Precisa che i risultati sono preliminari e dovrebbero essere riprodotti in modo indipendente prima di usarli per scegliere un servizio. I dati non indicano a quale azienda svizzera nominata corrisponda ciascun fornitore anonimizzato.
Per ora, l’ecosistema di servizi di Apertus 1.5 offre una scelta concreta: API ospitate in Svizzera e fatturate in base all’utilizzo da diversi fornitori, installazioni su infrastrutture private e accesso tramite servizi operativi in altre regioni. I pesi aperti fanno sì che queste opzioni non siano le uniche vie d’accesso al modello. Le note di rilascio del 15 ottobre chiariscono il cambiamento concreto: gli sviluppatori possono usare Apertus 1.5 tramite un elenco crescente di fornitori, mentre il modello resta disponibile per il download.