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Anthropic aggiunge i mod TypeScript a Claude Code

Anthropic ha aggiunto i mod TypeScript a Claude Code, consentendo agli sviluppatori di modificare prompt, chiamate agli strumenti e interfaccia tramite plugin. I mod sono disponibili nella CLI e nell’app desktop, ma hanno lo stesso accesso

Anthropic aggiunge i mod TypeScript a Claude Code

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

«I mod hanno lo stesso accesso al computer di Claude Code. Non sono isolati in una sandbox».

Anthropic

Il 1° ottobre Anthropic ha introdotto i mod TypeScript per Claude Code, offrendo agli sviluppatori un modo per modificare il comportamento e l’interfaccia dell’agente di programmazione tramite piccole funzioni distribuite come plugin. La funzionalità è disponibile nell’interfaccia a riga di comando e nell’app desktop di Claude Code. L’avvertimento di Anthropic è centrale per il lancio: i mod sono codice eseguibile, non componenti aggiuntivi isolati, e l’azienda afferma che gli utenti dovrebbero installarli solo da fonti di cui si fidano.

Un mod può intervenire su eventi come una chiamata a uno strumento, una richiesta di autorizzazione o la visualizzazione di una parte dell’interfaccia. A seconda del punto in cui interviene, può essere eseguito prima o dopo un evento, sostituirlo oppure racchiuderlo tra porzioni di codice eseguite prima e dopo. Questo dà agli sviluppatori di estensioni il controllo su azioni che gli hook esistenti non coprono, tra cui riscrivere gli eventi e creare nuovi elementi dell’interfaccia.

I mod possono modificare prompt, autorizzazioni e interfaccia

Anthropic elenca diversi impieghi: riscrivere un prompt prima che raggiunga il modello, bloccare o ripetere una chiamata a uno strumento, approvare o negare una richiesta di autorizzazione e rimuovere informazioni segrete dall’output di uno strumento prima che Claude lo legga. I mod possono anche modificare o sostituire elementi dell’interfaccia, compresi i risultati degli strumenti e le domande di Claude, oppure aggiungere pulsanti e campi di input. Un mod può essere destinato al terminale, all’app desktop o a entrambi.

Le estensioni che intervengono sullo stesso evento vengono eseguite nell’ordine in cui sono caricate. Secondo Anthropic, il primo mod caricato vede per primo l’evento e per ultimo il suo risultato: una sequenza che consente agli sviluppatori di combinare mod di autori diversi. Claude Code può anche scrivere un mod su richiesta di un utente, installarlo e ricaricarlo senza interrompere la sessione in corso.

La funzione integrata /diff è già un mod

Il lancio non riguarda soltanto un nuovo tipo di plugin: Anthropic afferma che alcune funzionalità già presenti in Claude Code sono ora distribuite come mod. La visualizzazione integrata /diff è un esempio; gli utenti possono disattivarla tramite /plugin o sostituirla con una propria versione. Anthropic afferma di voler trasformare altre funzionalità integrate in mod, consentendo agli utenti di rimuovere quelle che non desiderano e aggiungere alternative.

Questo approccio mette una parte maggiore del comportamento del prodotto nelle mani degli sviluppatori di estensioni, ma rende anche più importante l’avvertimento sulla fiducia. Un mod può incidere sulle decisioni relative alle autorizzazioni e sulle chiamate agli strumenti, non solo sulla presentazione. Poiché ha lo stesso accesso al computer di Claude Code, la provenienza e il codice di un plugin contano anche quando il suo scopo sembra limitato a una modifica della visualizzazione.

Anthropic offre agli amministratori controlli e un mod predefinito

I mod sono distribuiti all’interno dei plugin, quindi si applicano i controlli già previsti per questi ultimi. I proprietari dei piani Team ed Enterprise possono autorizzare o bloccare i marketplace di plugin nella console di amministrazione; nei piani Claude API e API di terze parti, gli amministratori possono distribuire impostazioni gestite ai computer degli utenti. Anthropic afferma che un mod integrato chiamato sec-default viene caricato per primo nei piani Team ed Enterprise e sui computer con impostazioni gestite.

Il mod di sicurezza è progettato per impedire ai mod installati dagli utenti di compiere azioni come aggirare le regole che negano le autorizzazioni. Gli amministratori possono invece caricare per primi i propri mod, ma Anthropic consiglia di includere sec-default se vogliono mantenerne le restrizioni. L’azienda indica anche possibili impieghi per i team, come mostrare lo stato della CI/CD accanto a una conversazione, richiedere una conferma prima che i comandi modifichino la configurazione di produzione e registrare le chiamate effettuate da altri mod.

Disponibili tramite la CLI e la directory di Claude

Gli utenti possono installare plugin contenenti mod dalla directory di Claude o eseguendo /plugin nella CLI. Gli sviluppatori possono inserire un mod in un plugin e inviarlo alla directory. Con questo lancio, Anthropic rende il codice TypeScript personalizzato un punto di estensione diretto per Claude Code; al tempo stesso, la distinzione tra un plugin affidabile e codice arbitrario sul computer di uno sviluppatore diventa una questione pratica nell’adozione della funzionalità.

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