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I laboratori di IA valutano le conseguenze politiche di un attacco catastrofico
I dirigenti di Anthropic, OpenAI e altre aziende di IA si preparano in privato alle reazioni politiche e dell’opinione pubblica dopo un evento catastrofico legato all’IA. Secondo Axios, gli addetti ai lavori si aspettano un evento del gener

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Secondo gli addetti ai lavori, una crisi potrebbe arrivare entro 6-12 mesi
Molte persone all’interno del settore dell’IA ritengono che nei prossimi sei-dodici mesi potrebbe verificarsi una grave catastrofe, ha riferito Axios il 9 ottobre. I dirigenti di Anthropic, OpenAI e altre aziende si preparano in privato a ciò che seguirebbe: la rabbia dell’opinione pubblica, le pressioni politiche e le richieste di limitare la tecnologia che sviluppano.
Gli scenari riguardano un’interruzione su vasta scala, molto probabilmente causata da un attacco informatico, che potrebbe impedire l’accesso ai servizi finanziari, alla connessione internet, all’elettricità o all’acqua. Un primo caso di gravi danni nel mondo reale causati da un’IA non sicura metterebbe i vertici delle aziende sotto i riflettori insieme al presidente Trump, che secondo Axios i dirigenti considerano riluttante a regolamentare la tecnologia.
Questi preparativi non significano che le aziende ritengano certo un incidente. «OpenAI conduce esercitazioni di preparazione in cui i team discutono e affrontano una serie di possibili scenari», ha dichiarato ad Axios un portavoce dell’azienda. «Questi scenari non sono considerati inevitabili, ma servono ad aiutarci a prepararci a diverse circostanze». Anthropic ha rifiutato di commentare.
Sia gli aggressori sia gli agenti fuori controllo potrebbero essere chiamati in causa
Uno scenario prevede che un agente di IA o uno sciame di agenti sfugga a un ambiente di test interno. Un altro prevede che un aggressore umano usi modelli disponibili pubblicamente in modi inattesi. Entrambi potrebbero attirare l’attenzione sui laboratori, anche se la causa immediata e le responsabilità fossero diverse.
Una recente campagna contro organizzazioni finanziarie sudcoreane illustra il tipo di incidente che potrebbe intensificare queste discussioni. Secondo CrowdStrike, la campagna, attiva da fine settembre a inizio ottobre, ha comportato l’esfiltrazione di dati e l’uso di uno strumento di penetration testing basato sull’IA insieme a modelli linguistici di grandi dimensioni; il numero delle organizzazioni colpite resta da confermare. Axios riferisce che l’aggressore ha usato Claude Code per chiedere aiuto a trovare dove vendere i dati rubati, ricorrendo al tempo stesso a modelli sviluppati in Cina, tra cui DeepSeek.
L’esempio complica anche qualsiasi risposta incentrata soltanto sulla limitazione dei prodotti di una singola azienda. Un attore malevolo potrebbe combinare strumenti di fornitori diversi, mentre i modelli a pesi aperti già disponibili per il download potrebbero essere modificati o usati senza il coinvolgimento diretto di un laboratorio. Secondo Axios, chi pianifica gli scenari nel settore considera l’impiego di sistemi di IA per la difesa una possibile risposta all’IA fuori controllo, anche se questo approccio non chiarisce chi controllerebbe tali sistemi né come sarebbe chiamato a risponderne.
Le aziende si preparano a una reazione politica
Secondo Axios, le esercitazioni private comprendono attività di red teaming sugli scenari peggiori e preparativi per informare i membri del Congresso. I dirigenti ritengono poco probabile che una nuova regolamentazione venga approvata prima di una crisi, ma vogliono influenzare le leggi e le politiche a cui i legislatori potrebbero ricorrere in seguito.
Il loro scenario politico presuppone che i Democratici si rafforzino dopo le elezioni di metà mandato e promuovano restrizioni, mentre il Congresso fatica a tenere il passo con lo sviluppo dell’IA. Un brusco rallentamento potrebbe incidere anche sull’economia: secondo Axios, l’infrastruttura dell’IA è ormai profondamente legata agli investimenti e alle attività economiche.
Le proposte vanno dal divieto della superintelligenza o dalla sospensione dello sviluppo dell’IA avanzata all’obbligo di prevedere un modo per spegnere determinati sistemi. A luglio, il deputato democratico Ted Lieu e il deputato repubblicano Nathaniel Moran hanno presentato l’AI Kill Switch Act. Il disegno di legge imporrebbe agli sviluppatori soggetti alle sue disposizioni di mantenere la capacità di limitare, sospendere o spegnere i sistemi e darebbe ai funzionari federali il potere di ordinare un rallentamento o uno spegnimento in circostanze specifiche.
La risposta è incerta quanto l’evento che la provocherebbe
Secondo Axios, alcuni esperti hanno messo in dubbio che un governo possa spegnere in modo affidabile sistemi di IA su vasta scala. Sarebbe particolarmente difficile ritirare i modelli a pesi aperti distribuiti tra molti utenti, e una crisi legata a un attacco informatico potrebbe anche mettere fuori uso l’infrastruttura necessaria per coordinare una risposta.
Anche l’unità politica è un’incognita. Un collaboratore democratico ha citato ad Axios la cooperazione durante la pandemia di COVID-19 e la crisi finanziaria del 2008 come prova che Washington può superare le divisioni tra i partiti sotto pressione. Ma i piani del settore ruotano attorno a un evento la cui tempistica, causa e portata restano imprevedibili, e le cui prime conseguenze pubbliche potrebbero manifestarsi prima che i legislatori si accordino sul da farsi.