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Account di IA copiano i video di otto comici per portare traffico a piattaforme per adulti

WIRED ha individuato otto comici i cui video di stand-up sono stati copiati da account Instagram generati dall’IA che indirizzano gli spettatori a Fanvue o OnlyFans. I comici affermano che Meta non ha rimosso i video, mentre il responsabile

Account di IA copiano i video di otto comici per portare traffico a piattaforme per adulti

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

WIRED ha individuato otto comici i cui video virali di stand-up sono stati copiati da donne generate dall’IA che pubblicano su Instagram, con link che indirizzano gli spettatori a Fanvue o OnlyFans. Gli account presentano le battute come proprie, raggiungendo talvolta un pubblico più ampio di quello dei comici copiati. Per i comici, il problema non è solo il materiale rubato: il loro lavoro contribuisce a vendere personaggi online sessualizzati, mentre le regole della piattaforma offrono possibilità di ricorso limitate.

Julia Jasunas ha trovato la sua battuta sull’account di Aylen Skye

La comica Julia Jasunas ha scoperto che una delle sue battute era stata copiata quando un collega le ha inviato un video di Instagram. L’account, a nome Aylen Skye, riproponeva il numero di Jasunas sull’affitto di una stanza del suo appartamento con due camere da letto a un uomo carino. Secondo WIRED, l’interpretazione ricalcava l’originale persino negli «ehm» e nelle esitazioni.

Jasunas ha detto di aver segnalato il video a Meta per furto d’identità. L’azienda le ha risposto che non violava le linee guida della community perché Skye non fingeva di essere Jasunas, ma spacciava la battuta per propria. «Una cosa è vedersi rubare le battute», ha detto Jasunas a WIRED. «Un’altra è vedere il proprio lavoro usato per alimentare qualcosa di così sessualizzato, a vantaggio economico di qualcun altro».

Otto comici, un gruppo di account

WIRED ha scoperto che molti degli account si seguono a vicenda e riutilizzano video di stand-up che hanno già avuto successo. Alcuni pubblicano anche interviste apparentemente inventate in programmi televisivi serali, con conduttori tra cui Conan O’Brien e Jimmy Kimmel, oltre a battute rivolte a un pubblico interessato alla politica. Le copie possono avvantaggiarsi di luci e audio migliori, inquadrature più strette e abiti succinti che potrebbero aiutarle ad attirare l’attenzione.

Non tutti gli account indicano sistematicamente che i loro video sono generati dall’IA. Secondo WIRED, le regole di Instagram vietano il furto d’identità, ma in generale non vietano di copiare contenuti non protetti dal diritto d’autore. Questa distinzione rende difficile per i comici presentare un reclamo: un video può usare una loro battuta senza fingere di essere loro, continuando però a dirottare altrove l’attenzione e i potenziali abbonati.

Tiffany Sloane ha copiato un numero di George Brett Olson

Un secondo caso è emerso il 3 ottobre, quando il comico George Brett Olson ha pubblicato un confronto affiancato tra una sua battuta e una versione quasi identica sull’account Tiffany Sloane. Il numero metteva a confronto la preoccupazione dei repubblicani per l’immigrazione clandestina con il loro atteggiamento verso i rischi dell’IA. I due apparivano davanti a sfondi simili, con abiti simili; la versione di Olson aveva una battuta finale diversa, contenente una parolaccia.

Olson ha detto che i suoi follower hanno segnalato a Meta il video copiato, ma gli hanno riferito che l’azienda aveva risposto che non violava le linee guida della community. Dopo che Olson ha denunciato pubblicamente l’account, Sloane ha commentato «scusa, non succederà più», poi ha cancellato il video e molti altri Reels, secondo WIRED. L’account aveva più di 375.000 follower su Instagram e il suo profilo conteneva un link a una pagina OnlyFans.

Meta non ha rimosso gli account segnalati da WIRED

Dopo che Olson ha taggato il responsabile di Instagram Adam Mosseri, quest’ultimo ha detto che non era «praticabile per noi cercare di vietare i contenuti generati dall’IA», ma che Meta era «fortemente impegnata a cercare di indirizzare più traffico verso i creatori dei contenuti originali». Ha aggiunto che l’azienda dovrebbe capire cosa fare quando un account di IA copia integralmente dei contenuti. Il portavoce di Meta Francis Brennan ha rifiutato di rilasciare ulteriori commenti a WIRED, dicendo: «Le nostre regole sono piuttosto chiare su questo punto e il commento di Adam parla da sé».

Anche la via legale potrebbe essere difficile. WIRED ha citato un’osservazione del 2017 di Aaron Perzanowski, professore di diritto all’University of Michigan, secondo cui le controversie su opere creative di modesto valore raramente sfociano in cause giudiziarie; Olson ha detto che un avvocato specializzato in proprietà intellettuale da lui consultato aveva espresso la stessa preoccupazione. La posta in gioco per una singola battuta potrebbe non giustificare una causa, anche quando un video copiato promuove un account a pagamento.

I video sono ancora online

Alcune delle interpretazioni copiate ottengono più visualizzazioni degli originali, mentre i comici affermano che le segnalazioni a Meta non hanno portato sempre alla rimozione dei video. Mandy Martino, un’altra comica la cui battuta è stata copiata da Skye, ha detto a WIRED: «L’IA si evolve molto rapidamente e abbiamo bisogno di regole che proteggano i creatori prima che questo diventi un problema più grande». WIRED ha riferito che tutti gli account generati dall’IA da essa segnalati erano ancora su Instagram.

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